12/02 – Ore 17,30-19 Presentazione libro “Nero su bianco” a seguire apericena

Presentazione del libro “Nero Su Bianco” di Sueni De Biasi.
Nero su Bianco è il racconto di un cammino che parte dalle favelas del Brasile e arriva in Italia, passando per l’orfanotrofio, l’adozione, la scuola, l’università. È la storia di una bambina che diventa donna, di una figlia che impara a fare i conti con il razzismo, con il genere, con l’appartenenza. Un romanzo-saggio che intreccia memoria personale e riflessione critica, con una voce capace di trasformare il dolore in resistenza e
la scrittura in libertà.
In dialogo:
Sueni De Biasi – scrittrice, ricercatrice
Conduce Exaucée Ngoma Mbenza, collaboratrice editoriale, co-fondatrice dell’associazione Femme Lève Toi e impegnata nella valorizzazione e nel supporto delle donne con bimbi a carico nella Repubblica Democratica del Congo
A seguire
19 – 20,30
Apericena multiculturale a cura dell’Associazione Ceci con pagamento di 5,00€ a persona per autofinanziamento festival
Pagamento da effettuarsi in Biblioteca Archimede entro il 10/02/2026
Per ulteriori informazioni: info@bibliotecarchimede.it
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
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19/02 – Ore 17-18,30 Lettura di fiabe e racconti della Foresta Equatoriale del Camerun

Lettura di Fiabe e Racconti della Foresta Equatoriale del Camerun a cura di Stéphane Ngono, educatore e artista di origine camerunense. Narrazione di fiabe e racconti tradizionali della foresta equatoriale del Camerun. Incontro aperto a famiglie e comunità che offre un’occasione per ascoltare e condividere storie che trasmettono saggezza e valori universali favorendo l’interazione tra generazioni.
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
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19/02 – Ore 18-19,30 Presentazione libro Atlante del passato perduto

Presentazione del libro “Atlante del passato perduto. Come l’Antropocene sta distruggendo il patrimonio culturale dell’umanità” di Federico Zaina (ed. Rizzoli)
La piramide Maya di Nohmul, le caverne preistoriche nella Gola di Juukan in Australia, i siti archeologici della regione di Assuan in Egitto, il grande Lago d’Aral. Che cos’hanno in comune questi luoghi del passato? Sono perduti per sempre. Con questo libro, l’autore analizza, attraverso otto storie di luoghi culturali in tutto il mondo,
gli effetti distruttivi di azioni umane come la costruzione di strade, grandi dighe, l’estrazione mineraria o lo sfruttamento agricolo intensivo. Da quasi settant’anni l’impatto umano sul pianeta, sulle nostre vite e sul nostro passato è incrementato vertiginosamente dando vita a una nuova epoca: l’Antropocene. Un’era in cui per costruire il presente e il futuro stiamo distruggendo il passato.
Nel caso dell’Africa l’autore ha per esempio analizzato l’impatto della diga di Assuan e di altre dighe lungo il Nilo in Egitto, Sudan ed Etiopia sui siti archeologici e soprattutto sulle comunità locali, le quali non hanno voce in capitolo rispetto alla volontà dei governi.
In dialogo:
Federico Zaina – scrittore, esperto culturale e archeologo
Iliana Joseph – vice sindaca, mediatrice culturale e consulente di cooperazione internazionale
Conduce Murat Cinar, giornalista
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
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20/02 – Ore 18-20 Talk, proiezione documentario “Chibol vite di Scarti” e Cena Haitiana

21/02 – Ore 15-17 Workshop danzaterapia

Workshop di Danza con Michel Ngaba
Danzaterapia P.N.E.I. (Psico Neuro Endocrino Immunologico) delle espressioni tribali africane e contemporanee, a cura di Michel Ngaba, danzatore e fisioterapista.
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
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22/02 – Ore 21-22,30 Concerto International Fusion Orchestra

Concerto dell’ International Fusion Orchestra
Musiche che fondono le svariate sonorità afro con altre tradizioni musicali internazionali, all’insegna dell’essere umano come cittadino del mondo.
Con la coreografa e danzatrice Luwam Aldrovandi, aata a Bologna da origini etiopi, è performer ed educatrice attiva dal 2020. Formatasi principalmente nelle danze di matrice africana, ha fatto di queste pratiche un territorio fertile dove indagare le tensioni e le possibilità insite nell’essere attraversata da più appartenenze. Nel suo lavoro, il corpo diventa un luogo politico e poetico da cui partire per interrogare i confini identitari, culturali e simbolici.
Teatro Civico Garybaldi – Settimo Torinese, Via Partigiani 4
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