16/02 – Ore 18-20 Webinar Oltre la memoria. La decolonizzazione come pratica viva

Dal colonialismo italiano alle nuove guerre per le risorse
Un momento di approfondimento storico e teorico per leggere la decolonizzazione come lotta concreta contro le disuguaglianze strutturali e per riaffermare il valore delle vite storicamente marginalizzate.
Igiaba Scego
Scrittrice, giornalista e studiosa, è una delle voci più autorevoli nel dibattito italiano su colonialismo, migrazioni e memoria. Nei suoi lavori intreccia letteratura, saggistica e impegno civile, analizzando le eredità del colonialismo e le identità postcoloniali nello spazio europeo.
Scrittore e intellettuale algerino-italiano, da anni riflette sui temi dell’esilio, della lingua, della cittadinanza e delle memorie coloniali. La sua produzione letteraria e il suo lavoro culturale interrogano le fratture e le possibilità di un immaginario decoloniale nel contesto italiano ed europeo.
17/02 – Ore 20-21,30 Lezione a porte aperte gratuita RITMI E DANZE AFRO

Per celebrare IL BLACK HISTORY MONTH 2026
Mamadanse propone una lezione a Porte Aperte gratuite, fino ad esaurimento posti, per chi partecipa a nome del Festival:
Martedí 17 febbraio ore 20-21,30
RITMI E DANZE AFRO con KATINA E BRUNO GENÈRO & STAFF con Percussioni Live
Mamadanse, Centro di Formazione alla Danza
CORSO GIUSEPPE ARIMONDI 6
Prenotazioni obbligatorie:
Segreteria Mamadanse
011 501244/ 346 3071514
info@mamadanse.com
18/02 – Ore 16-19 Laboratorio cucina somala

Ore 16 – 19
Workshop di cucina somala a pagamento con Fairus Jama e Anab Iid
Ogni workshop è un’esperienza innovativa che permette un viaggio ispirato ai sapori e ai profumi di un paese.
La cucina somala, oltre ad essere differente da regione a regione, è stata influenzata da diverse cucine nazionali, in particolare da quella etiope, yemenita, persiana, italiana, turca e indiana.
COSTO LEZIONE 40 EURO
Puoi effettuare il pagamento con bonifico a questo IBAN IT27Y0608501002000000021621 intestato ad Associazione Renken ETS, causale “Lezione di cucina somala – 18/02”
Per informazioni contattare il n. 3891868823
Per prenotazioni compilare il modulo
A seguire
Ore 19,30 – 20,30
Apericena di cucina somala a pagamento a cura di Jigeenyi
Jigeenyi – Via Borgo Dora 3/o
18/02 – Ore 17,30-19 Presentazione libro “Sorella di inchiostro – 23 racconti per Kaha Mohamed Aden”

Evento realizzato in collaborazione con i Bagni Pubblici di via Agliè
Ore 17:30 – 19:00
Presentazione del libro “Sorella di inchiostro – 23 racconti per Kaha Mohamed Aden” a cura di Gabriella Ghermandi, Kossi Komla-Ebri e Italia Vivan
In dialogo le autrici:
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti
Maria Abbebù Viarengo – scrittrice
Karim Metref – giornalista
Conduce Vesna Scepanovic – attivista e giornalista
Libreria Arlette – Via Saverio Mercadante, 78/B
PRENOTA SUBITO
18/02 – Ore 18,30-20 Mostra Noire. La storia sconosciuta di Claudette Colvin – talk con l’autrice

Talk con l’autrice della mostra tratta dal libro di Tania De Montaigne “Noire. La storia sconosciuta di Claudette Colvin”.
Noire, l’installazione immersiva che mette in scena un fatto storico avvenuto nel 1955 a Montgomery, in Alabama. Un gesto rivoluzionario compiuto dalla studentessa Claudette Colvin quando la ragazzina di colore, allora 15enne, si rifiutò di cedere il proprio posto a un passeggero bianco, nonostante le minacce. Un rifiuto che le costò l’arresto al quale rispose citando in giudizio la città e dichiarandosi non colpevole.
Si tratta di un’esperienza narrata con il linguaggio della realtà aumentata, che permette agli spettatori di entrare nella scena e rivivere quella situazione.
In dialogo:
Tania De Montaigne – artista e autrice
Sarah Kamsu – giornalista, storica e business manager
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
Prenotazioni al seguente link
18/02 – Ore 19 Apericena – Ore 20,30-22,30 Talk

Ore 19
Apericena multiculturale a pagamento a cura di Jigeenyi
A seguire, ore 20,30
Talk “LE DONNE HANNO POSSIBILITÀ POTERE E UGUAGLIANZA IN QUESTA SOCIETÀ?”
In discussione con:
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti
Fairus Jama – avvocata e membro dell’Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione
Priscilla Cardosso – mediatrice interculturale e operatrice socio-sanitaria. Membro del Collettivo Afrodiscendente União das Pretas, attivista e conferenziera su temi legati all’intersezionalità e al pensiero anticoloniale
Colette Mefire Njiasse – insegnante e presidente dell’associazione Mosaico
Alessia Volpin – attivista per i diritti delle persone con disabilità, donne e comunità LGBTQIA+, vicepresidente di A.P.R.I. e coordinatrice ODV di Disability Pride Torino, specialista in Diversity and Equity in AccessiWay
Conduce Suad Omar – attivista dei diritti umani e impegnata politicamente nella lotta contro
le discriminazioni
Jigeenyi – Via Borgo Dora 3/o
PRENOTA SUBITO
19/02 – Ore 10-13 Walking decolonial tour

Walking Decolonial tour ‘Porta Palazzo: l’altro centro’
Il tour condotto da Gabriele Proglio, professore associato di storia contemporanea, accompagnerà le persone partecipanti sui luoghi delle migrazioni a Torino, partendo dalla costituzione del mercato come misura igienica per contenere l’epidemia di colera. Si parlerà di lavoro e razzismo, di colonialismo e memoria del cibo, di nuove e vecchie migrazioni a Torino.
La partenza sarà alle ore 10 dall’area pedonale davanti all’Albergo Ristorante San Giors, in via Borgo Dora 3a
Evento organizzato in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis e Un Ponte Per ETS in memoria della strage di Addis Abeba avvenuta il 19 febbraio 1937 per opera delle milizie coloniali italiane.
Via Borgo Dora 3a, Torino
PRENOTA SUBITO
19/02 – Ore 17-18,30 Lettura di fiabe e racconti della Foresta Equatoriale del Camerun

Lettura di Fiabe e Racconti della Foresta Equatoriale del Camerun a cura di Stéphane Ngono, educatore e artista di origine camerunense. Narrazione di fiabe e racconti tradizionali della foresta equatoriale del Camerun. Incontro aperto a famiglie e comunità che offre un’occasione per ascoltare e condividere storie che trasmettono saggezza e valori universali favorendo l’interazione tra generazioni.
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
PRENOTA SUBITO
19/02 – Ore 17-19 Talk “I Colonialismi: conoscerli per evitarli”

Talk su “I Colonialismi: conoscerli per evitarli”.
In dialogo:
Colette Mefire Njiasse (colonialismo inglese) – insegnante e presidente dell’associazione Mosaico
Amilca Ismael (portoghese) – scrittrice pluripremiata
Janet Buhanza (tedesco) – mediatrice interculturale e Presidente dell’Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione
Gabriella Ghermandi (italiano) – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti
Patrick Konde (belgio) – sindacalista, coordinatore lavoro agricolo e immigrazione
Conduce Karim Metref (colonialismo francese) – giornalista
Biblioteca Reale – Piazza Castello 191
PRENOTA SUBITO
19/02 – Ore 18-19,30 Presentazione libro Atlante del passato perduto

Presentazione del libro “Atlante del passato perduto. Come l’Antropocene sta distruggendo il patrimonio culturale dell’umanità” di Federico Zaina (ed. Rizzoli)
La piramide Maya di Nohmul, le caverne preistoriche nella Gola di Juukan in Australia, i siti archeologici della regione di Assuan in Egitto, il grande Lago d’Aral. Che cos’hanno in comune questi luoghi del passato? Sono perduti per sempre. Con questo libro, l’autore analizza, attraverso otto storie di luoghi culturali in tutto il mondo,
gli effetti distruttivi di azioni umane come la costruzione di strade, grandi dighe, l’estrazione mineraria o lo sfruttamento agricolo intensivo. Da quasi settant’anni l’impatto umano sul pianeta, sulle nostre vite e sul nostro passato è incrementato vertiginosamente dando vita a una nuova epoca: l’Antropocene. Un’era in cui per costruire il presente e il futuro stiamo distruggendo il passato.
Nel caso dell’Africa l’autore ha per esempio analizzato l’impatto della diga di Assuan e di altre dighe lungo il Nilo in Egitto, Sudan ed Etiopia sui siti archeologici e soprattutto sulle comunità locali, le quali non hanno voce in capitolo rispetto alla volontà dei governi.
In dialogo:
Federico Zaina – scrittore, esperto culturale e archeologo
Iliana Joseph – vice sindaca, mediatrice culturale e consulente di cooperazione internazionale
Conduce Murat Cinar, giornalista
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
PRENOTA SUBITO
19/02 – Ore 20,30-22 Spettacolo “Regina di fiori e perle: raccontare la storia attraverso le storie”

Spettacolo “Regina di fiori e perle: raccontare la storia attraverso le storie” racconti e musiche dall’Etiopia con Gabriella Ghermandi.
Una narrazione anticoloniale di resistenza, memoria e resilienza ambientata in Etiopia, sotto l’occupazione fascista italiana. Segui la giovane protagonista, Mahlet, nel suo viaggio tra Africa ed Europa, mentre racconta le storie dei combattenti etiopi e affronta anche traumi familiari intergenerazionali. Lo spettacolo comprenderà letture, monologhi e canzoni eseguite dall’autrice Gabriella Ghermandi.
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti.
Ingresso 7 euro per autofinanziamento festival.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
PRENOTA SUBITO
19/02 – Ore 21-23 Concerto Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga

Concerto del gruppo Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo di danza classica e musica tradizionale africana composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
Auditorium Franca Rame – Rivalta, Via Gorizia 51
PRENOTA SUBITO
20/02 – Ore 10-13 Incontro “Salute in Africa: quali le attuali minacce alla sicurezza alimentare, fisica, commerciale e ambientale del continente?”

Incontro sulla “Salute in Africa: quali le attuali minacce alla sicurezza alimentare,fisica, commerciale e ambientale del continente?”
In dialogo:
Colette Mefire Njiasse – insegnante e presidente dell’associazione Mosaico
Edoardo Occa – antropologo e ricercatore
Suad Omar – attivista dei diritti umani e impegnata politicamente nella lotta contro le discriminazioni
Taiba Abdul Latif – giovane leader ghanese, attivista ambientale e operatrice nel campo dello sviluppo comunitario, impegnata a promuovere l’emancipazione dei giovani (in collegamento dal Ghana)
Kebaso Sheillah – diplomatica e ricercatrice in merito a dinamiche di potere, cooperazione internazionale e movimenti giovanili (in collegamento dal Kenya)
Conduce Karim Metref – giornalista
Università di Torino, Campus Einaudi – Lungo Dora Siena 100
Evento organizzato in collaborazione con il progetto formativo “TOAfrica” (Dipartimento di Culture, Politica e Società, Università di Torino)
La prenotazione non è obbligatoria ma fortemente consigliata al seguente link
20/02 – Ore 17,30-18,30 Lettura di fiabe e racconti della Foresta Equatoriale del Camerun

Lettura di Fiabe e Racconti della Foresta Equatoriale del Camerun a cura di Stéphane Ngono, educatore e artista di origine camerunense. Narrazione di fiabe e racconti tradizionali della foresta equatoriale del Camerun. Incontro aperto a famiglie e comunità che offre un’occasione per ascoltare e condividere storie che trasmettono saggezza e valori universali favorendo l’interazione tra generazioni.
Luoghi Comuni San Salvario – Via San Pio V, 11
PRENOTA SUBITO
20/02 – Ore 18 Incontro The Sea That Remembers: Labour, Technology, and Afro-Asian Exchange

The Sea That Remembers: Labour, Technology, and Afro-Asian Exchange
Incontro nell’ambito del Black History Month – incontro in inglese con traduzione in italiano
The Sea That Remembers riunisce storia, creazione di immagini e geopolitica contemporanea per esaminare le lunghe conseguenze del lavoro a contratto nel mondo dell’Oceano Indiano. In questo intervento, l’artista visivo e ricercatore Musquiqui Chihying ripercorre le rotte del commercio dei coolie che collegava l’Asia e l’Africa attraverso isole, porti e infrastrutture marittime.
Piuttosto che considerare l’oceano come uno spazio neutro di circolazione, la ricerca lo interpreta come un archivio infestato, plasmato dall’estrazione, dallo sfollamento e dallo scambio tecnologico ineguale. Attingendo a materiali d’archivio, immagini in movimento, suoni e ricerche sul campo, la conferenza esplora come tecnologie quali la macchina fotografica, la logistica marittima e le infrastrutture contemporanee delle smart city abbiano contribuito a produrre e governare i corpi dei lavoratori. Dai regimi iconografici dell’era coloniale agli attuali progetti tecnologici guidati dalla Cina in tutto il Sud del mondo, questi sistemi continuano a plasmare
il modo in cui sono organizzati il lavoro, il territorio e la visibilità. Mettendo in primo piano le isole come luoghi critici di transito e controllo, The Sea That Remembers ci invita a ripensare l’Oceano Indiano come uno spazio in cui le storie del lavoro, della tecnologia e della politica dell’immagine rimangono profondamente intrecciate.
La partecipazione è gratuita, senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili.
Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico, 11
20/02 – Ore 17-19,30 Talk “Le nuove generazioni afrodiscendenti e i nuovi media”.

In dialogo con:
Christelle Boyom – consulente per l’empowerment femminile (Bologna)
Sarah Kamsu – giornalista, business manager (Milano)
Mirko Darar – cinofilo e comico (Piacenza)
Jules Siaga – ingegneria civile (Trieste)
Conduce Murat Cinar, giornalista.
Università di Torino, Campus Einaudi – Lungo Dora Siena 100 – Aula E3
Evento organizzato in collaborazione con il progetto formativo “TOAfrica” (Dipartimento di Culture, Politica e Società, Università di Torino)
PRENOTA SUBITO
20/02 – Ore 17,30-19 Talk “Contro-narrazione: sfidare gli stereotipi sulle donne etiopi nell’Italia coloniale fascista, e oltre”

Talk “Contro-narrazione: sfidare gli stereotipi sulle donne etiopi nell’Italia coloniale fascista, e oltre” con Gabriella Ghermandi
L’incontro si basa sulla ricerca in corso di Ghermandi sulla storia del colonialismo italiano del XX secolo durante il fascismo e sulla rappresentazione visiva delle donne etiopi ed eritree.
In particolare, presenterà alcune cartoline della propaganda fasciata e ne controvertirà la narrazione attraverso altre immagini, di donne etiopi realmente esistite, parte della resistenza all’occupazione italiana d’Etiopia. Discuterà di come le leggi tradizionali sui matrimoni temporali siano state storpiate per condurre al “Madamato”. Spiegherà come il suo recente progetto di ricerca musicale Maqeda (nome amarico della
regina di Saba) rompa con le rappresentazioni stereotipate delle donne etiopi ed eritree.
Parlerà anche di come la sua riscrittura e rivisitazione della storia delle donne prenda forma nel suo lavoro creativo di scrittrice, performer, musicista e perché sia ancora attuale.
Talk colonialismo femminile
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti
Evento organizzato in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis e Un Ponte Per ETS in memoria della strage di Addis Abeba avvenuta il 19 febbraio 1937 per opera delle milizie coloniali italiane.
Centro Studi Sereno Regis – Via Garibaldi 13
PRENOTA SUBITO
20/02 – Ore 20,30-22 Lezione a porte aperte gratuita U.A.G. Urban African Groove

Per celebrare IL BLACK HISTORY MONTH 2026
Mamadanse propone una lezione a Porte Aperte gratuita di U.A.G. Urban African Groove con SIMON GIAVY, fino ad esaurimento posti, per chi partecipa a nome del Festival .
Venerdí 20 febbraio ore 20,30-22
Mamadanse, Centro di Formazione alla Danza
CORSO GIUSEPPE ARIMONDI 6
Prenotazioni obbligatorie:
Segreteria Mamadanse
011 501244/ 346 3071514
info@mamadanse.com
20/02 – Dalle 19 – Apericena, incontro World Cafè e concerto live Bencadis Africa Torino Serata di musica e animazione afro

Ore 19 – 20
Apericena senegalese
Ore 20 – 21,30
World Cafè – Mobilità in Africa Subsahariana e salute ambientale.
L’incontro offrirà uno spazio di riflessione e dialogo per riflettere insieme sul rapporto tra migrazioni e ambiente in molteplici dimensioni: dalle migrazioni forzate causate dalle crisi ambientali, agli effetti che l’ambiente e le condizioni ecologiche possono avere sul benessere psicofisico dei migranti nei Paesi di arrivo.
Ore 21,30 – 23
Concerto live Bencadis Africa Torino
La serata sarà accompagnata da musica africana dal vivo, a cura del gruppo di artisti Bencadis Africa Torino. Un gruppo di artisti di strada originari di vari paesi africani (Mali, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Burkina Faso, Senegal) sono attivi a Torino e noti per le loro esibizioni di musica e danze tradizionali africane, offrendo anche laboratori di tamburo e percussioni.
ISCRIZIONE OBBIGATORIA AL SEGUENTE LINK
Luoghi Comuni – Via San Pio V 11
20/02 – Dalle 19 Apericena e Concerto Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga

Ore 19
Apericena multiculturale a cura dell’Associazione Rajwa
Offerta minima 12 euro per autofinanziamento festival. Pagamento in loco.
PRENOTA SUBITO L'APERICENAOre 21
Concerto del Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga del teatro nazionale senegalese.
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo di danza classica e musica tradizionale africana composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
CONCERTO CON INGRESSO A OFFERTA MINIMA DI 12 EURO PER AUTOFINANZIAMENTO FESTIVAL
PRENOTA SUBITO IL CONCERTO
Lavanderia a Vapore – Corso Pastrengo 51 Collegno
21/02 – Ore 10-12,30 Talk: “Le nuove generazioni afrodiscendenti e i nuovi media”

Talk: “Le nuove generazioni afrodiscendenti e i nuovi media”
In dialogo con:
Christelle Boyom – consulente per l’empowerment femminile (Bologna)
Sarah Kamsu – giornalista e business manager (Milano)
Mirko Darar – cinofilo e comico (Piacenza)
Jules Siaga – linguista (Trieste)
Conduce Murat Cinar, giornalista
Agenzia Creativa PuntoZero – Via Perugia 36
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 10,30-12,30 Workshop di beauty care

Laboratorio sui segreti naturali d’Africa per riscoprire le tradizioni dei rituali di bellezza Africani e godere della naturalezza nell’essere ecosostenibili, creando prodotti per la cura del viso, del corpo e dei capelli. Consigli sulla selezione degli ingredienti con proprietà benefiche che si addicono maggiormente alle singole esigenze.
Conducono Ilham Mohamed, Angela Cantaro e Janet Buhanza.
Biblioteca Garelli – Rivalta, Piazza Filippa 4
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 15-17 Workshop danzaterapia

Workshop di Danza con Michel Ngaba
Danzaterapia P.N.E.I. (Psico Neuro Endocrino Immunologico) delle espressioni tribali africane e contemporanee, a cura di Michel Ngaba, danzatore e fisioterapista.
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 15,30-17,30 Laboratorio di danza Expression primitive

Laboratorio di danza Expression Primitive di Rossella Xillovich con musiche live di percussioni.
“La Danza del Cuore”, l’Expression Primitive, è una tecnica di riferimento della danza ritmo terapia, è una danza poetica e simbolica, dinamica, giocosa e accessibile a tutti per la sua semplicità. Essa coinvolge corpo, cuore e mente associando voce, ritmo e movimento e favorisce una riconnessione con le nostre radici. E’ una danza di relazione e collettiva, che stimola la forza vitale e rafforza il senso di comunità nutrendosi di archetipi universali.
Biblioteca Comunale Silvio Grimaldi – Rivalta, Via Orsini 7 (presso il Castello Orsini)
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 15.30-17,30 Workshop di Ballo Bèlè

Workshop di Ballo Bèlè della Martinique con la ballerina Melissa Neizelien.
Il bèlè in Martinica è una pratica incentrata sul dialogo tra ballerini, cantanti e musicisti, che invita tutti a partecipare alla discussione. Mentre la struttura è ispirata al Quadrille francese, i movimenti del corpo e gli atteggiamenti propri della danza bèlè sono ereditati dagli antenati africani del periodo della schiavitù.
Progetto Alma – Via Andorno 24
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 16-18,30 Talk “Nuove generazioni e nuove forme di politica e partecipazione”

Talk: “Nuove generazioni e nuove forme di politica e partecipazione”.
In dialogo:
Simohamed Kaabour – consigliere del comune di Genova e scrittore, docente, mediatore culturale e attivista per i diritti
Modou Thiam – attivista e politico
Abdullahi Ahmed – consigliere del comune di Torino e scrittore, fondatore dell’Associazione Generazione ponte
Chris Muakuya Ngalamulume – presidente della Synergie des Jeunes Africains pour la Consolidation de la Paix et la Sécurité (SJACPS), un’organizzazione impegnata nella promozione della pace, della sicurezza e della resilienza delle comunità
Taiba Abdul Latif – giovane leader ghanese, attivista ambientale e operatrice nel campo dello sviluppo comunitario, impegnata a promuovere l’emancipazione dei giovani (in collegamento dal Ghana)
Josue’ Kayeye Akonkwa – coordinatore del Caucus delle Organizzazioni Giovanili per la Pace e lo Sviluppo Sostenibile e membro del Parlamento Provinciale dei Giovani del Sud Kivu, ex candidato senatore della Repubblica (in collegamento da RDC).
Conduce Karim Metref – giornalista
Biblioteca Reale – Piazza Castello 191
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 18-19,30 Presentazione libro “Lo sfruttamento della razza”

Presentazione del libro “Lo sfruttamento della razza” di Oiza Q. Obasuyi (ed. Derive Approdi). Presente l’autrice.
L’opera spiega il sistema della razza, smonta le retoriche della «sostituzione etnica», illustra la produzione di subalternità e privazione di diritti che si produce sulla linea del colore.
Sebbene la schiavitù sia stata formalmente abolita secoli fa, oggi è possibile recuperare questo concetto per descrivere la maniera in cui la suddivisione sociale e razziale del lavoro viene applicata alle persone razzializzate e/o migranti in Europa e in Italia. In questo contesto, le persone migranti e/o razzializzate si trovano all’interno di paradossi disumanizzanti, impedendo l’autodeterminazione delle persone immigrate.
Dialoga con l’autrice Uchenna Uzoije, antropologa interculturale-
Libreria Trebisonda – Via Sant’Anselmo 22
PRENOTA SUBITO21/02 – Ore 19 Apericena + Ore 21 Concerto di Sikendè Trio

Apericena multiculturale
A seguire, concerto Sikendé Trio
Classe 1983, Jali Diabate nasce in Senegal da una famiglia di antica tradizione musicale, dalla quale eredita un patrimonio artistico antico di otto secoli. Con l’aiuto del nonno, del padre e del resto della famiglia allargata impara fin da bambino a suonare la Kora, arpa a ponticello considerata strumento tradizionale del popolo Mandinka, cui Jali appartiene. Nella cultura Mandinka, infatti, è chiamato “jali” ogni suonatore di kora, e quello di “jali” è anche uno dei più importanti titoli onorifici. Nel 2004 decide di trasferirsi in Italia, a Catania, dove si laurea in Scienze della mediazione linguistica e continua ad esibirsi con il suo strumento in occasione di importanti eventi culturali, come il Festival Horcynus Orca, il Festival della Taranta, il Mandorlo in Fiore e il Giffoni film Festival. Ha collaborato con musicisti del calibro di Roy Paci ed Eugenio Bennato. Ha all’attivo tre lavori discografici: Silinka, Kumakan e Introspection.
Sikendé è un nuovo progetto musicale fondato da Jali Diabatè
insieme a due musicisti siciliani residenti a Catania, Piergiorgio “Dugukolò” Pappalardo e Marco Letizia, uniti dalla passione per le musiche del mondo e dalla ricerca di un suono che non sia solo contaminazione, ma uno scambio autentico, fatto di ascolto, improvvisazione e radici condivise. Il trio interpreta le sonorità ancestrali dell’Africa occidentale intrecciando strumenti antichi e moderni in un dialogo vivo e profondo tra ritmi, linguaggi musicali tradizionali ed improvvisazione.
Il nome Sikendé è una fusione ricca di significati: nasce dall’incontro tra Sikelia, l’antico nome della Sicilia, e Mandé, l’area culturale e musicale che abbraccia Mali, Guinea, Senegal e Costa d’Avorio. Al suo interno si ritrovano due parole-simbolo: “Si”, l’affermazione italiana, e “Kendé”, che in varie lingue mandé evoca benessere, salute, forza vitale. In più, il rafforzativo “dé”, usato nelle lingue mandé per esprimere intensità, esclamazione, presenza piena, completa questo nome come un inno alla vita e alla
musica.
Il repertorio intreccia brani originali e canti tradizionali griot manding, armonie evocative e poliritmie, arricchiti da un tocco mediterraneo e una sensibilità contemporanea, per creare una musica che accoglie, guarisce e celebra l’incontro tra le culture.
Jali Diabaté – voce e kora
Piergiorgio “Dugukolò” – balafon, calebasse, tama e djembe
Marco Letizia – chitarra, kamale n’goni
Il Piccolo Cinema – Via Cavagnolo 7
PRENOTA SUBITO
21/02 – Ore 19,30 Apericena – Ore 21-22,30 Concerto gruppo Kokallà

Concerto del gruppo Kokalla, musiche tradizionali dell’Africa occidentale.
Il repertorio di Kokallà è composto quasi interamente da musica tradizionale del Gambia, da dove proviene Jally Morrò, inoltre musica dal Senegal e dalla Guinea.
Melodie antiche suonate alla Kora, un’arpa africana a 21 corde ed uno degli strumenti musicali più rappresentativi di questa zona dell’Africa.
Jabel Morrò Kanuteh – Kora
Sergio Caputo – Violino
Yelike Camarà – Balafon
Ben Newton – Basso
Magatte Dieng – Djembe
Ingresso con offerta minima 10 euro. Pagamento in loco.
Progetto Alma – Via Andorno 24
21/02 – Ore 21-22,30 Spettacolo teatrale “The Museum”
![]()

The Museum
di Leila Aboulela
Produzione: Centopercento Teatro e Cicogne Teatro
Regia: Claudio Simeone e Ettore Oldi
Con: Chiara Cervati, Abderrahim El Hadiri e Ettore Oldi
Voce fuori scena: Antonio Panice
Disegno luci: Pablo Brattini
Realizzazione elementi scenografici OpenDot s.r.l. Milano
Shadia, sudanese, sta studiando in Scozia per conseguire un master. Nasce un’attrazione con un suo compagno di corso di nome Brian, che la invita a visitare con lui un museo sul tema del colonialismo britannico. Non ci sarà un secondo appuntamento.
Vogliamo raccontare a noi e al pubblico una storia che ci mette davanti a uno specchio, provando ad avvicinarci, noi per primi, a una prospettiva differente, riflettendo sulle responsabilità di chi allestisce una mostra, ma anche sulle nostre. Per mettere in discussione l’immagine stereotipata che abbiamo dell’Africa.
E per imparare a rispettare lo sguardo che occhi diversi dai nostri posano sulle nostre città e sulle stesse strade che percorriamo nella vita di tutti i giorni.
The Museum è un racconto di Leila Aboulela, premio Cain Prize for Africa Writing 2000, adattato in radiodramma dalla BBC nel 2002.
Ingresso 10 euro per autofinanziamento festival.
Scuola Holden – Piazza Borgo Dora 49
PRENOTA SUBITO
22/02 – Ore 10-13 e 15-18 – Workshop di danza

Ore 10 – 13 / 15 – 18
Workshop di Danza Sabar e Simb con Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo del teatro nazionale senegalese che propone danza classica e musica tradizionale composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
CAM – Cultures and Mission – Via Cialdini 4
Workshop a pagamento per autofinanziamento festival
offerta minima:
22/02 – Ore 21-22,30 Concerto International Fusion Orchestra

Concerto dell’ International Fusion Orchestra
Musiche che fondono le svariate sonorità afro con altre tradizioni musicali internazionali, all’insegna dell’essere umano come cittadino del mondo.
Con la coreografa e danzatrice Luwam Aldrovandi, aata a Bologna da origini etiopi, è performer ed educatrice attiva dal 2020. Formatasi principalmente nelle danze di matrice africana, ha fatto di queste pratiche un territorio fertile dove indagare le tensioni e le possibilità insite nell’essere attraversata da più appartenenze. Nel suo lavoro, il corpo diventa un luogo politico e poetico da cui partire per interrogare i confini identitari, culturali e simbolici.
Teatro Civico Garybaldi – Settimo Torinese, Via Partigiani 4
PRENOTA SUBITO
16-20 febbraio – Laboratori per le scuole

LA TERZA SETTIMANA
La giornata di lunedì 16 febbraio 2026:
Polo del 900 dalle h 9.30 alle 11.00 si terrà il workshop per le scuole di danza a cura di Amanda
Aronì;
Polo del 900 dalle h 11.30 alle 13.00 si terrà il workshop per le scuole: Poetry Slam a cura di Vesna
Scepanovic, Meck Ndongala e Justine Lunanga.
La giornata di martedì 17 febbraio 2026:
Carignano dalle h 9.30 alle 11.00 si terrà il workshop per le scuole: identità e privilegio: vivere i diritti in
una società plurale a cura di Ayoub Moussaid.
Carignano dalle h 11.30 alle 13.00 si terrà il workshop per le scuole: identità e privilegio: vivere i diritti
in una società plurale a cura di Ayoub Moussaid.
La giornata di mercoledì 18 febbraio 2026:
Musei Reali dalle h 9.30 alle 11.00 si terrà il workshop per le scuole le fiabe africane a cura di Justine
Lunanga;
Musei Reali dalle h 11.30 alle 13.00 si terrà il workshop per le scuole lettura Libro: “Non dirmi che hai
paura” le storie di Samia la giovane Somala che sognava olimpiadi e un’altra vita. Ora è anche Film,
incontrerete la protagonista Ilham Mohamed.
La giornata di giovedì 19 febbraio 2026:
Luoghi Comuni San Salvario dalle h 9.30 alle 11.00 si terrà il workshop per le scuole: identità e privilegio:
vivere i diritti in una società plurale a cura di Ayoub Moussaid.
Luoghi Comuni San Salvario dalle h 11.30 alle 13.00 si terrà il workshop per le scuole: identità e
privilegio: vivere i diritti in una società plurale a cura di Ayoub Moussaid.
La giornata di venerdì 20 febbraio 2026:
Spazio CAM dalle h 9.30 alle 11.00 si terrà il workshop per le scuole di percussioni a cura di Maget
Dieng;
Spazio CAM dalle h 11.30 alle 13.00 si terrà il workshop per le scuole storie dal mappamondo: le radici
della cittadinanza a cura di Meck Ndongala e Antonio Collura.
Per poter partecipare ai workshop è obbligatoria l’iscrizione tramite il seguente modulo