31/01 – ore 20:30 – 21:30 Concerto di musica lirica Antitesi Duo e apertura serale Musei Reali

In occasione del Black History Month 2026, i Musei Reali propongono un evento serale speciale che unisce la visita al patrimonio museale e un concerto di musica lirica.
Attivo dal 2020, Antitesi Duo affronta principalmente repertorio da camera e d’opera in lingua italiana e tedesca. Entrambi hanno all’attivo concerti in molteplici formazioni a livello nazionale e internazionale e si sono perfezionati con artisti di chiara fama.
Il loro sodalizio artistico nasce, in particolare, dalla passione condivisa per Mozart.
Il Duo, inoltre, è risultato finalista nella sesta edizione del Concorso Internazionale “Elsa Respighi”, aggiudicandosi il Premio Speciale “Manuel Antolini” ed esibendosi a Palazzo Verità Poeta (Verona). Successivamente, ha eseguito concerti con musiche di autori di origine ebraica, in occasione di commemorazioni legate alla Shoah.
Nel corso del 2022, ha ottenuto un lusinghiero successo il recital di canto con accompagnamento di pianoforte a quattro mani presso l’Accademia Civica “Lorenzo Perosi” di Tortona (AL), nel quale Scirea e Volpi si sono avvalsi della collaborazione del pianista Luca Naclerio
Il biglietto consente l’accesso ai Musei Reali dalle 19:45 alle 22:30, con possibilità di visita libera serale alla Cappella della Sindone e alla Sagrestia. All’interno di questa fascia oraria è programmato il concerto di musica lirica per voce e pianoforte, che si terrà alle 20:30 e avrà una durata di circa 60 minuti.
L’evento è concepito come un’unica esperienza integrata, che permette al pubblico di organizzare liberamente il proprio tempo tra visita e concerto, vivendo i Musei Reali in una suggestiva apertura serale.
Informazioni utili
Data: sabato 31 gennaio 2026
Orario apertura museale: 19:45 – 22:30
Inizio concerto: 20:30
Luogo: Musei Reali – Piazzetta Reale 1
Costo del biglietto: 5 €
Ingresso gratuito per bambini fino a 11 anni compiuti e per una persona
accompagnatrice per ciascuna persona con disabilità
Informazioni: mr-to.eventi@cultura.gov.it
Prenotazione obbligatoria a questo link
Musei Reali – Piazzetta Reale 1
01/02 – ore 14,30 – 17,30 Miss African Roots – Palazzo Madama

La novità di quest’anno del Black History Month è la chiamata per tutte le donne africane e afro-discendenti d’Italia a celebrare le culture africane. NON è un concorso di bellezza. È una sfilata di cultura di orgoglio africano, fatta di vestiti tradizionali, la musica, il portamento e i simboli che la caratterizzano.
Sali in passerella e mostra con fierezza la tua cultura, la tua storia, il tuo stile.
Ci saranno 3 premi in palio per le 3 vincitrici e 1 menzione speciale del pubblico.
I giudici presenti saranno:
I giudici presenti saranno:
Bali Lawal – top model e fondatrice dell’associazione “A Coded World” per promuovere un mondo inclusivo e la diversità con la moda, la musica e l’arte.
Fairus Jama – membro dell’Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione
Ndèye Fatou Kiné Ndoye – attivista, scrittrice e vincitrice del premio “Voice for Change” ai TikTok Awards 2025.
Guiderà e condurra la giornata, Joy Uchenna Zzoije.
Palazzo Madama – Piazza Castello
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01/02 – ore 19,30-22 Spettacolo teatrale “Invisibili” a seguire concerto percussioni brasiliane

Ore 19,30
Spettacolo teatrale di e con Mohammed BA, attore e scrittore.
“INVISIBILI” è uno spettacolo teatrale che ripercorre il cammino di colui che si trova oltre il deserto, oltre i propri riferimenti sociali, culturali e religiosi, su una spiaggia e cerca a tutti i costi di sopravvivere agli incubi della povertà sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera. Che ne sarebbe della nostra vita se, per misterioso caso, non fossimo nati qui in Europa ma nel “Terzo Mondo”? Ciò che per noi è scontato (studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare, persino invecchiare!…) là non lo sarebbe affatto. Così, negli occhi del
viandante, il bisogno raddoppia il sogno. In questo spettacolo, Mohammed BA è contemporaneamente il custode della tradizione africana e il rinnovatore che canta le contraddizioni storiche, dalla schiavitù alla shoa al dramma dei viaggi di migrazione. Viaggio nelle memorie e le speranze di chi ha lasciato tutto senza dimenticare nulla.
“Un uomo senza una memoria viva nel presente è come una zebra senza strisce”.
Ore 21
Concerto di percussioni brasiliane, con Gilson Silveira e Magatte Dieng e danze di Dominick Lakers.
Gilson Silveira – musicista e insegnante, ha suonato nelle più diverse formazioni e tendenze pur sempre restando nella musica brasiliana.
Magatte Dieng – musicista, fondatore e direttore artistico dell’Associazione Culturale Tamra.
Ingresso minima 10 euro per autofinanziamento festival.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
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03/02 – ore 19,30 Apericena multiculturale e proiezione film Non dirmi che hai paura

Dalle 19:30 alle 20:30 Apericena multiculturale
A seguire proiezione del film in lingua originale “Non dirmi che hai paura” tratto dal romanzo di Giuseppe Catozzella, regia di Yasemin Samdereli con la collaborazione di Deka Mohamed.
Nata a Mogadiscio durante la guerra civile, la piccola Samia scopre all’età di nove anni di avere un talento che la rende unica: corre più veloce di tutti i suoi compagni. Diventata una vera passione, la corsa è la sua ragione di vita e la forza che la aiuta a superare gli orrori della guerra. Con l’aiuto del suo migliore amico Ali (Elmi Rashid Elmi), Samia si allena ogni giorno per partecipare ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008. Il suo sogno si avvera quando è ammessa come rappresentante della Somalia ai 200mt femminili.
Saranno presenti in sala: Deka Mohamed, Massimiliano e Gianluca De Serio (registi) e la protagonista Ilham Mohamed.
Offerta minima €5. Pagamento in loco.
Il Piccolo Cinema – Via Cavagnolo 7
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05/02 – ore 19-21,30 Apericena e Concerto di Chris Obehi Circolo Arci Margot – Carmagnola

Ore 19:00 – 20:30
Apericena Multiculturale
A seguire
Concerto di Chris Obehi
Chris Obehi, nome d’arte di Christopher Goddey, nasce in Nigeria nel 1998. Durante l’infanzia viene introdotto alla musica gospel dalla famiglia. Nel 2015 fugge dal suo paese a causa delle persecuzioni religiose portate avanti da Boko Haram. Giunto prima in Libia, quindi a Lampedusa e infine a Palermo, dove stringe amicizie alle jam session facendosi notare come bassista. Qui intraprende gli studi di contrabbasso al conservatorio Alessandro Scarlatti e apprende da autodidatta la chitarra.
Nel gennaio 2020 vince il XIX Premio Rosa Balistreri e Alberto Favara.
Le melodie che lo caratterizzano ruotano attorno allo stile afrobeat, con bassi dall’energia afro esplosiva e chitarre soliste.
Apericena con pagamento in loco.
Circolo Arci Margot – Carmagnola, Via Gaetano Donizetti 23
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05/02 – Ore 21-22,30 Spettacolo “Senghor della Negritudine”

Spettacolo “Senghor della Negritudine – L’Africa è prima di tutto un modo diverso di intendere il mondo” di Mohammed Ba e Suad Omar.
Musiche dal vivo di Elena Russo (kora), musicista, e Samantha Scalvi (handpan), antropologa e musicista.
Mohammed Ba costruisce un ponte che colleghi il meglio di quello che determina il suo essere africano prima, senegalese poi, con il meglio che il territorio che lo ospita gli offre. Portatore di valori, culture e tradizioni con la sua passione, determinazione e professionalità, sostiene come sia fondamentale rispolverare i vecchi stili di vita che ci hanno permesso di superare i duri tempi di guerre e conquiste, per superare questa crisi
moderna che ci annebbia la mente e non è solo economica, ma anche etica, morale e religiosa.
Suad Omar è un’attrice, scrittrice, mediatrice interculturale e attivista dei diritti umani.
Una donna politica impegnata nella lotta contro le discriminazioni e la sconfitta delle ingiustizie. Il teatro l’ha portata in giro per il mondo. Direttrice artistica del Black History Month di Torino.
Auditorium Franca Rame – Rivalta, Via Gorizia 51
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06/02 – Ore 17-20 AI CONFIDENTIAL Proiezione documentario e talk

Ore 17 – 20
AI Confidential
Meraviglie dell’algoritmo e nuove forme di colonialismo nell’era digitale. Per la prima volta a Torino proiezione del documentario “In the belly of AI”, di Antonio Casilli e Henry Poulain.
C’è un lato oscuro nello sviluppo di piattaforme, app e sistemi di intelligenza artificiale: il lavoro ripetitivo, poco remunerato e incessante di milioni di data workers che ogni giorno, per permettere ai nostri dispositivi di funzionare, classificano immagini, moderano contenuti e allenano nuovi modelli linguistici a soddisfare l’appetito dei nostri prompt e dei nostri social media. Un’insidiosa forma di sfruttamento contemporanea che, dietro alla promessa di una nuova età dell’oro, perpetua sotto mentite spoglie digitali le disuguaglianze tra Nord e Sud globale, con conseguenze potenzialmente irreparabili anche per l’ambiente. Il documentario è sottotitolato.
In dialogo:
Antonio Casilli – professore ordinario presso l’Institut Polytechnique de Paris, scrittore e autore televisivo, esperto scientifico e autore di documentari
Souleymane Coly – economista, consulente nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Uma Rani – economista senior presso il Dipartimento di ricerca dell’Ufficio internazionale del lavoro (ILO) a Ginevra
Deka Mohamed Osman – visual artist, fotografa e videomaker, assistant director
Conduce Matteo Vabanesi – giornalista, esperto di innovazione e trasformazione digitale.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
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06/02 – Ore 19-22,30 Apericena multiculturale e spettacolo danza sufi

Ore 19-21 Apericena multiculturale
A seguire
Ore 21-22,30
Spettacolo di Danza Sufi di Amal Oursama con musiche dal vivo di Ouail El Azahari, musicista, psicologo etnopsicoterapeuta.
Tra le sue esperienze, ha potuto condividere dieci anni di esperienza con il maestro Sheykh Nazim Haqani la pratica della danza sufi, una meditazione in movimento che permette la centratura e la sublimazione della sofferenza dell’ego. Attraverso questa pratica, il maestro l’ha iniziata e guidata all’interno del suo percorso spirituale.
Casa Frisco – Associazione Karmadonne – Carmagnola, Via Savonarola 2
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06/02 – Ore 19-20,30 Concerto di Francesco Riotta – Circolo Risorgimento

Concerto di Francesco Riotta
Francesco Riotta è un cantautore indipendente siciliano cresciuto nel centro storico di Palermo, tra interculturalità e tradizione. Dai vicoli della sua città ha assorbito diversi generi musicali: la musica tradizionale siciliana, la musica bambarà, il soukous, il reggae, il raggamuffin e lo ska.
Tra il 2022 e il 2023, ha portato il suo melting pot musicale in diversi paesi del continente: Francia, Spagna, Germania, Grecia, Svizzera, Belgio, Italia, Isole Canarie. Francesco mescola diversi generi del sud del mondo attraverso il beat guitar e ama scrivere le sue canzoni in italiano e siciliano ma anche nelle lingue che ha incontrato durante i suoi viaggi come lo spagnolo, l’inglese, il francese e il dyula. I suoi live sono coinvolgenti e
intimi, gioiosi e malinconici e lasciano la sensazione di un grande abbraccio.
Evento realizzato in collaborazione con i Bagni Pubblici di via Agliè
Circolo Risorgimento – Via Giovanni Poggio 16
**Ingresso libero riservato ai soci Arci
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06/02 – Ore 20,30 Concerto di Chris Obehi e apertura serale Musei Reali
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In occasione del Black History Month 2026, i Musei Reali ospitano un evento serale speciale che unisce la visita al patrimonio museale e un concerto dal vivo.
Il biglietto consente l’accesso ai Musei Reali dalle 19:45 alle 22:30, con possibilità di visita libera serale alla Cappella della Sindone, alla Cappella Regia e alla Sagrestia.
All’interno di questa fascia oraria si svolge il concerto di Chris Obehi, musicista e cantautore nato in Nigeria nel 1998. Cresciuto in un contesto familiare legato alla musica gospel, Chris Obehi sviluppa un linguaggio musicale che intreccia afrobeat, soul e sonorità contemporanee, caratterizzato da una forte energia ritmica e da testi legati all’esperienza personale, alla migrazione e all’identità. Dopo il suo arrivo in Italia, intraprende un percorso di formazione musicale che lo porta a esibirsi in numerosi contesti nazionali, affermandosi come una delle voci emergenti della scena afrobeat.
Il concerto, con inizio alle 20:30, si inserisce in un’esperienza culturale concepita come evento unico, che consente al pubblico di organizzare liberamente il proprio tempo tra la visita agli spazi museali e la partecipazione al concerto.
Informazioni utili
Data: venerdì 6 febbraio 2026
Orario apertura museale: 19:45 – 22:30
Inizio concerto: 20:30
Luogo: Musei Reali – Piazzetta Reale 1
Costo del biglietto: 5 €
Ingresso gratuito per bambini fino a 11 anni compiuti e per una persona
accompagnatrice per ciascuna persona con disabilità
Informazioni: mr-to.eventi@cultura.gov.it
Prenotazione obbligatoria a questo link
Musei Reali – Piazzetta Reale 1
06/02 – 20,30-22,30 Proiezione del film “Sira” di Apolline Traoré

Proiezione del film “Sira” di Apolline Traoré – ed. Artex Film
Un revenge movie nel deserto con una protagonista tenace e letale, ha vinto il premio del pubblico di Panorama alla Berlinale 73.
Sira (Nafissatou Cissé), membro di una tribù nomade Fulani, si trova in viaggio a dorso di cammello insieme alla sua famiglia attraverso il deserto nella zona del Sahel, in Burkina Faso. Questa tribù musulmana è diretta verso il villaggio dove Sira sposerà un contadino cristiano, ma lungo il tragitto…
Acquista subito il biglietto a questo link
Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi 18
07/02 – Dalle ore 19 Talk, apericena, Dj Set Tekchbila

Ore 19 – 20,30
Talk “Progetto Tekchbila: in conversazione con la speranza alla residenza Amazigh, per l’attività di Amme”
Tekchbila è un progetto di residenza musicale che si è svolta nel sud del Marocco nell’aprile 2021. Ha riunito, in un tentativo senza precedenti, musicisti Amazigh-Souss e produttori di musica elettronica marocchini al fine di creare un sound che fondesse entrambi i paesaggi sonori musicali e che mettesse la musica ancestrale Amazigh al centro della creazione.
Ore 20,30
Apericena multiculturale a cura dell’Associazione Rajwa
Offerta minima 12 euro per autofinanziamento festival

Ore 22
DJ set a cura di Tekchbila (Cheb Runner e Gj Leith) + Turbolenta
Musica elettronica dalla regione di Souss-Massa, sud del Marocco è il progetto Tekchbila dell’associazione marocchina AMME (Association Marocaine de Musique Electronique), in cui vengono messi in dialogo artistə electronic* e tradizioni Amazigh, con esiti discografici e didattici.
A seguire, la dj e produttrice italo-marocchina, Turbolenta, che unisce sonorità tradizionali nord africane e arabe con la cultura club, creando set che esplorano le identità culturali e narrano storie dalle radici maghrebine al presente
Magazzino Sul Po – Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18
Ingresso riservato con tessera Arci.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A TALK E DJSET AL SEGUENTE link
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07/02 – ore 19-21,30 Apericena e Concerto di Chris Obehi – Jigeenyi

Ore 19,30- 21
Apericena Multiculturale con pagamento in loco a cura di Jigeenyi
A seguire
Ore 21-22,30
Concerto di Chris Obehi
Chris Obehi, nome d’arte di Christopher Goddey, nasce in Nigeria nel 1998. Durante l’infanzia viene introdotto alla musica gospel dalla famiglia. Nel 2015 fugge dal suo paese a causa delle persecuzioni religiose portate avanti da Boko Haram. Giunto prima in Libia, quindi a Lampedusa e infine a Palermo, dove stringe amicizie alle jam session facendosi notare come bassista. Qui intraprende gli studi di contrabbasso al conservatorio Alessandro Scarlatti e apprende da autodidatta la chitarra.
Nel gennaio 2020 vince il XIX Premio Rosa Balistreri e Alberto Favara.
Le melodie che lo caratterizzano ruotano attorno allo stile afrobeat, con bassi dall’energia afro esplosiva e chitarre soliste.
Jigeenyi – Via Borgo Dora 3/o
08/02 – Ore 17,30 Concerto International Fusion Orchestra

Concerto dell’ International Fusion Orchestra
Musiche che fondono le svariate sonorità afro con altre tradizioni musicali internazionali, all’insegna dell’essere umano come cittadino del mondo.
Con la coreografa e danzatrice Luwam Aldrovandi, aata a Bologna da origini etiopi, è performer ed educatrice attiva dal 2020. Formatasi principalmente nelle danze di matrice africana, ha fatto di queste pratiche un territorio fertile dove indagare le tensioni e le possibilità insite nell’essere attraversata da più appartenenze. Nel suo lavoro, il corpo diventa un luogo politico e poetico da cui partire per interrogare i confini identitari, culturali e simbolici.
Ingresso con offerta libera.
Teatro Incontro di Pinerolo – Via Caprilli 31
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08/02 – Ore 19 Apericena ghanese e Serata di musica e animazione afro

Ore 19 – 20,30
Apericena multiculturale a cura della Gastronomia Afro Joint, cucina ghanese.
OFFERTA MINIMA 12 EURO PER AUTOFINAZIAMENTO FESTIVAL
Parco Arte Vivente – Via Giordano Bruno 31
A seguire
ore 20:30 – 22:00
Serata di musica e animazione afro condotta da Diarra Mohamed con Bencadis Africa Torino.
Un gruppo di artisti di strada originari di vari paesi africani (Mali, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Burkina Faso, Senegal) sono attivi a Torino e noti per le loro esibizioni di musica e danze tradizionali africane, offrendo anche laboratori di tamburo e percussioni.
Parco Arte Vivente – Via Giordano Bruno 31
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08/02 – Ore 21 Concerto Tatè Nsongan Lissen’ up “Ascoltatemi”

Concerto di Tatè Nsongan, musicista, compositore, polistrumentista originario del Camerun con il suo gruppo.
Tatè Nsongan: chitarra, percussioni, voce
Samba Fall Mbaye: batteria, percussioni
Paul Sogno: basso elettrico
Chiara Nicora: piano
Prezzo concerto €5 per autofinanziamento festival.
Unione Culturale Franco Antonicelli – Via Cesare Battisti, 4
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13/02 – Dalle ore 19 Talk, apericena, concerto + dj set

Ore 19-20
Talk tra artisti emergenti: “Quale il fascino e quali le sfide di lavorare nella cultura afro-italiana da artista e addetta ai lavori?” con Milo, Axell, Epoch, Sina Tekle, F3fa
Conduce Joe Otello, filosofo.
Ore 20-21

Apericena multiculturale a cura di Associazione Rajwa. Offerta minima 12 euro per autofinanziamento festival.
Ore 21,30 – 0,30
Concerto di Axell + Sina Tekle + Epoch + Milo e Khadijah (opening act) + Jordi Wess dj set
SINA TEKLE è un’artista italo-eritrea di 23 anni, tra le voci più promettenti della scena afro-beat e R&B italiana. Solare e trascinante, brilla sul palco con una voce inconfondibile e movenze magnetiche, con influenze europee e del Congo.
EPOCH dà forma a uno stile personale in cui sonorità afro, R’n’B e rap si intrecciano, con forti influenze europee e della terra d’origine della sua famiglia, il Congo.
JANINE avvia il suo percorso musicale al fianco di Gek, dando vita a un sound che guarda all’Africa, tra sonorità etniche e testi conscious multilingue, arricchito da influenze francesi e italiane, espressione di un’appartenenza senza confini. MAIP DIOP, in arte AXELL, nasce in Senegal nel 2000. Arrivato in Italia a nove anni, cresce tra Trofarello e Barriera di Milano, da cui trae ispirazione per i suoi testi. Nel 2021 firma con Sto
Records di Ghali e nel 2023 pubblica diversi singoli. MILO, classe ’90, nato a Torino, scrive rap influenzato da hip-hop, elettronica, jazz, afro e pop. Attivo nel sociale con Original Artisti, organizza Original Jam tra live, street-dance e rap. KHADIJAH è un’artista torinese, di origini senegalesi, da sempre affascinata dalla musica e che spera con le sue parole di arrivare alle persone che come lei hanno trovato in loro stesse un dualismo di culture.
F3FA Artista italocubana, fonde l’R&B contemporaneo con le diverse sonorità che riflettono le sue radici. Il suo sound nasce dall’incontro tra culture diverse, dando vita a un linguaggio intimo, sensuale e in continua evoluzione.
MAGAZZINO SUL PO – MURAZZI DEL PO FERDINANDO BUSCAGLIONE 18
Ingresso riservato con tessera Arci.
TALK E CONCERTO E DJSET PRENOTABILI qui
PRENOTA SUBITO L'APERICENA13/02 – Ore 20,30-22,30 Proiezione film “Dirty, Difficult, Dangerous”

Proiezione del film “Dirty, Difficult, Dangerous” di Wissam Charaf
Diretto dal regista franco/libanese Wissam Charaf, è una particolare storia d’amore che mescola elementi sci-fi con la denuncia sociale. Un film interessante, molto particolare, capace di far luce su realtà poco note e di intrattenere con la sua vena soprannaturale.
Ambientato a Beirut, ha per protagonisti la coppia di emarginati formata da Mehdia (Clara Couturet) e Ahmed (Ziad Jallad)
Acquista subito il tuo biglietto qui
Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi 18
13/02 – Ore 21 DO FAIRIES HAVE A TAIL? – festival Dark MatterS

DO FAIRIES HAVE A TAIL? Ideazione e regia Violetta Cottini in collaborazione con Alessandra Indolfi e Roberta Indolfi
Come aria coagulata, dissolversi e lasciare spazio a tutto ciò che è apparentemente piccolo o lontano, invisibile ed effimero. In una coreografia senza fine attraverso delle precise manifestazioni, come incantesimi in mille pezzi. Una presenza e un’assenza che si scorpora e si scompone come le nostre stesse percezioni.
La domanda è costante: come trasformarsi, diventare, sparire, farsi piccole, immaginarsi altrove, code di fata?
Evento a pagamento. Prenota subito
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO – 011 0361620
13/02 – Ore 22 CIRCOLO del sorgere e del dissolversi – festival Dark MatterS

CIRCOLO del sorgere e del dissolversi
di e con Enrico Malatesta
in collaborazione con Lucia Fontanelli, Marta Magini, Alex Pani
Evento a pagamento. Prenota subito
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO
14/02 – Ore 16-17 Tanz Tanz incontra Dark MatterS – SENSOCEANO – UN VIAGGIO NEI SENSI

Tanz Tanz incontra Dark MatterS – SENSOCEANO – UN VIAGGIO NEI SENSI
a cura di Christopher Serebour e Jija Sohn
C’è un mondo pieno di suoni, forme, profumi e movimento che aspetta solo di essere scoperto. In SensOceano, grandi e piccini sono invitati a esplorare questo mondo insieme, come un banco di pesci che si muove all’unisono, seguendo la curiosità e aprendo i sensi in nuove direzioni. Ogni persona, indipendentemente da come vede il mondo, può sentirne la magia e condividerla con gli altri.
Evento gratuito con prenotazione obbligatoria qui
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO – 011 0361620
14/02 – Ore 18-23 Proiezione documentario e festeggiamenti indipendenza Gambia

Serata speciale in occasione della Festa dell’indipendenza del Gambia con proiezione del documentario “Ascoltiamoci”, talk, cena, musica e ancora festeggiamenti.
Evento realizzato con la collaborazione dell’Associazione Gambiani Torino.
Associazione Gambiani Torino (AGT) – Via Salerno 15
14/02 – Ore 21-22 FASHION KIKI BALL – festival Dark MatterS

FASHION KIKI BALL – festival Dark MatterS
a cura di Lasseindra Ninja
in collaborazione con Otello Couture, LN artigiana
Lasseindra Ninja crea un evento che ibrida la sfida della ballroom e una sfilata di moda, portando nello spazio creazioni di fashion designer afrodiscendenti torinesi, in collaborazione con Black History Month Torino, e partecipanti provenienti da varie realtà torinesi: una performance che diventa occasione di far luce su identità mutevoli e generare incontri laterali, queer, che sfidano etichette e rigidità.
Evento gratuito con prenotazione obbligatoria qui
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO – 011 0361620
14/02 – Ore 21-22,30 Concerto Coumbis Sorra e il suo gruppo

Coumbis Sorra, è una artista, compositrice e cantante senegalese, originaria della Casamance. Vincitrice del premio Révélation 2019 al Raaya Music Awards e fondatrice del festival “Couleurs Musique Festival Sénégal”.
Il suo amore per la musica l’ha spinta fuori dai sentieri battuti, in un percorso caratterizzato da abnegazione, determinazione e rigore. Ha partecipato a diversi festival di musica urbana e a compilation con grandi protagonisti, diventando una delle poche donne riconosciute nel mondo del rap senegalese.
La sua magnifica voce, tramite una tecnica unica che mescola la musica mandinga alle sensazioni occidentali, è ricca di tensione e unisce, nelle parole e nei suoni, l’Africa al mondo intero.
Ingresso con offerta minima di 9 euro per autofinanziamento festival.
Scuola Holden – Piazza Borgo Dora 49
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15/02 – Dalle ore 19 alle 23 Apericena – Performance sperimentale duo MeSu – Concerto Elena Russo e Samantha Scalvi

Apericena multiculturale a cura di Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione

Offerta minima 12 euro per autofinanziamento del festival.
Ore 20,30 – 21,30
Performance sperimentale spirituale di Sufi del duo MeSu.
Premiere esclusiva per il Black History Month Festival, portato in scena da Abdelmjid El Farji e Agnese Garufi.
MeSu (Mediterraneo Sud e in sardo “metà”), presenta il loro primo lavoro “Sole in Mare..Voce dal Sud”, un lavoro ispirato al periodo che precede il Ramadan, che collega due sponde del mediterraneo, tra immaginari sufi, parole e musica.
Ore 21,30 – 23
Concerto di Elena Russo (kora), una delle poche liutaie specializzate nella costruzione delle koras e musicista, e Samantha Scalvi (handpan), antropologa e musicista.
Associazione Paìs – Corso Casale 97
PRENOTA SUBITO19/02 – Ore 20,30-22 Spettacolo “Regina di fiori e perle: raccontare la storia attraverso le storie”

Spettacolo “Regina di fiori e perle: raccontare la storia attraverso le storie” racconti e musiche dall’Etiopia con Gabriella Ghermandi.
Una narrazione anticoloniale di resistenza, memoria e resilienza ambientata in Etiopia, sotto l’occupazione fascista italiana. Segui la giovane protagonista, Mahlet, nel suo viaggio tra Africa ed Europa, mentre racconta le storie dei combattenti etiopi e affronta anche traumi familiari intergenerazionali. Lo spettacolo comprenderà letture, monologhi e canzoni eseguite dall’autrice Gabriella Ghermandi.
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti.
Ingresso 7 euro per autofinanziamento festival.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
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19/02 – Ore 21-23 Concerto Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga

Concerto del gruppo Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo di danza classica e musica tradizionale africana composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
Auditorium Franca Rame – Rivalta, Via Gorizia 51
PRENOTA SUBITO
20/02 – Ore 18-20 Talk, proiezione documentario “Chibol vite di Scarti” e Cena Haitiana

20/02 – Dalle 19 – Apericena, incontro World Cafè e concerto live Bencadis Africa Torino Serata di musica e animazione afro

Ore 19 – 20
Apericena senegalese
Ore 20 – 21,30
World Cafè – Mobilità in Africa Subsahariana e salute ambientale.
L’incontro offrirà uno spazio di riflessione e dialogo per riflettere insieme sul rapporto tra migrazioni e ambiente in molteplici dimensioni: dalle migrazioni forzate causate dalle crisi ambientali, agli effetti che l’ambiente e le condizioni ecologiche possono avere sul benessere psicofisico dei migranti nei Paesi di arrivo.
Ore 21,30 – 23
Concerto live Bencadis Africa Torino
La serata sarà accompagnata da musica africana dal vivo, a cura del gruppo di artisti Bencadis Africa Torino. Un gruppo di artisti di strada originari di vari paesi africani (Mali, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Burkina Faso, Senegal) sono attivi a Torino e noti per le loro esibizioni di musica e danze tradizionali africane, offrendo anche laboratori di tamburo e percussioni.
ISCRIZIONE OBBIGATORIA AL SEGUENTE LINK
Luoghi Comuni – Via San Pio V 11
20/02 – Dalle 19 Apericena e Concerto Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga

Ore 19
Apericena multiculturale a cura dell’Associazione Rajwa
Offerta minima 12 euro per autofinanziamento festival. Pagamento in loco.
PRENOTA SUBITO L'APERICENAOre 21
Concerto del Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga del teatro nazionale senegalese.
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo di danza classica e musica tradizionale africana composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
CONCERTO CON INGRESSO A OFFERTA MINIMA DI 12 EURO PER AUTOFINANZIAMENTO FESTIVAL
PRENOTA SUBITO IL CONCERTO
Lavanderia a Vapore – Corso Pastrengo 51 Collegno
21/02 – Ore 19 Apericena + Ore 21 Concerto di Sikendè Trio

Apericena multiculturale
A seguire, concerto Sikendé Trio
Classe 1983, Jali Diabate nasce in Senegal da una famiglia di antica tradizione musicale, dalla quale eredita un patrimonio artistico antico di otto secoli. Con l’aiuto del nonno, del padre e del resto della famiglia allargata impara fin da bambino a suonare la Kora, arpa a ponticello considerata strumento tradizionale del popolo Mandinka, cui Jali appartiene. Nella cultura Mandinka, infatti, è chiamato “jali” ogni suonatore di kora, e quello di “jali” è anche uno dei più importanti titoli onorifici. Nel 2004 decide di trasferirsi in Italia, a Catania, dove si laurea in Scienze della mediazione linguistica e continua ad esibirsi con il suo strumento in occasione di importanti eventi culturali, come il Festival Horcynus Orca, il Festival della Taranta, il Mandorlo in Fiore e il Giffoni film Festival. Ha collaborato con musicisti del calibro di Roy Paci ed Eugenio Bennato. Ha all’attivo tre lavori discografici: Silinka, Kumakan e Introspection.
Sikendé è un nuovo progetto musicale fondato da Jali Diabatè
insieme a due musicisti siciliani residenti a Catania, Piergiorgio “Dugukolò” Pappalardo e Marco Letizia, uniti dalla passione per le musiche del mondo e dalla ricerca di un suono che non sia solo contaminazione, ma uno scambio autentico, fatto di ascolto, improvvisazione e radici condivise. Il trio interpreta le sonorità ancestrali dell’Africa occidentale intrecciando strumenti antichi e moderni in un dialogo vivo e profondo tra ritmi, linguaggi musicali tradizionali ed improvvisazione.
Il nome Sikendé è una fusione ricca di significati: nasce dall’incontro tra Sikelia, l’antico nome della Sicilia, e Mandé, l’area culturale e musicale che abbraccia Mali, Guinea, Senegal e Costa d’Avorio. Al suo interno si ritrovano due parole-simbolo: “Si”, l’affermazione italiana, e “Kendé”, che in varie lingue mandé evoca benessere, salute, forza vitale. In più, il rafforzativo “dé”, usato nelle lingue mandé per esprimere intensità, esclamazione, presenza piena, completa questo nome come un inno alla vita e alla
musica.
Il repertorio intreccia brani originali e canti tradizionali griot manding, armonie evocative e poliritmie, arricchiti da un tocco mediterraneo e una sensibilità contemporanea, per creare una musica che accoglie, guarisce e celebra l’incontro tra le culture.
Jali Diabaté – voce e kora
Piergiorgio “Dugukolò” – balafon, calebasse, tama e djembe
Marco Letizia – chitarra, kamale n’goni
Il Piccolo Cinema – Via Cavagnolo 7
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21/02 – Ore 19,30 Apericena – Ore 21-22,30 Concerto gruppo Kokallà

Concerto del gruppo Kokalla, musiche tradizionali dell’Africa occidentale.
Il repertorio di Kokallà è composto quasi interamente da musica tradizionale del Gambia, da dove proviene Jally Morrò, inoltre musica dal Senegal e dalla Guinea.
Melodie antiche suonate alla Kora, un’arpa africana a 21 corde ed uno degli strumenti musicali più rappresentativi di questa zona dell’Africa.
Jabel Morrò Kanuteh – Kora
Sergio Caputo – Violino
Yelike Camarà – Balafon
Ben Newton – Basso
Magatte Dieng – Djembe
Ingresso con offerta minima 10 euro. Pagamento in loco.
Progetto Alma – Via Andorno 24
21/02 – Ore 21-22,30 Spettacolo teatrale “The Museum”
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The Museum
di Leila Aboulela
Produzione: Centopercento Teatro e Cicogne Teatro
Regia: Claudio Simeone e Ettore Oldi
Con: Chiara Cervati, Abderrahim El Hadiri e Ettore Oldi
Voce fuori scena: Antonio Panice
Disegno luci: Pablo Brattini
Realizzazione elementi scenografici OpenDot s.r.l. Milano
Shadia, sudanese, sta studiando in Scozia per conseguire un master. Nasce un’attrazione con un suo compagno di corso di nome Brian, che la invita a visitare con lui un museo sul tema del colonialismo britannico. Non ci sarà un secondo appuntamento.
Vogliamo raccontare a noi e al pubblico una storia che ci mette davanti a uno specchio, provando ad avvicinarci, noi per primi, a una prospettiva differente, riflettendo sulle responsabilità di chi allestisce una mostra, ma anche sulle nostre. Per mettere in discussione l’immagine stereotipata che abbiamo dell’Africa.
E per imparare a rispettare lo sguardo che occhi diversi dai nostri posano sulle nostre città e sulle stesse strade che percorriamo nella vita di tutti i giorni.
The Museum è un racconto di Leila Aboulela, premio Cain Prize for Africa Writing 2000, adattato in radiodramma dalla BBC nel 2002.
Ingresso 10 euro per autofinanziamento festival.
Scuola Holden – Piazza Borgo Dora 49
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22/02 – Ore 21-22,30 Concerto International Fusion Orchestra

Concerto dell’ International Fusion Orchestra
Musiche che fondono le svariate sonorità afro con altre tradizioni musicali internazionali, all’insegna dell’essere umano come cittadino del mondo.
Con la coreografa e danzatrice Luwam Aldrovandi, aata a Bologna da origini etiopi, è performer ed educatrice attiva dal 2020. Formatasi principalmente nelle danze di matrice africana, ha fatto di queste pratiche un territorio fertile dove indagare le tensioni e le possibilità insite nell’essere attraversata da più appartenenze. Nel suo lavoro, il corpo diventa un luogo politico e poetico da cui partire per interrogare i confini identitari, culturali e simbolici.
Teatro Civico Garybaldi – Settimo Torinese, Via Partigiani 4
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23/02- Ore 10-20,30 Proiezione “Banel e Adama”

Proiezione del film “Banel e Adama”, in collaborazione con il Centro Interculturale.
Banel & Adama è un film che esplora l’amore e le tradizioni nel cuore del Senegal. I due protagonisti, profondamente innamorati, cercano di costruire una vita insieme sfidando le convenzioni della loro comunità. Quando Adama rifiuta il ruolo di capo villaggio, il loro legame viene messo alla prova, portando a conseguenze inaspettate.
PRESTO DISPONIBILE IL LINK PER LA PRENOTAZIONE
Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi 18
24/02 – Ore 18-22 Presentazione libro – aperitivo condiviso – proiezione documentario

Fare pace con la (propria) storia – Memoria e narrazioni del Ruanda per ricostruire identità
Presentazione del libro “Fammi una foto che volo” di Nicoletta Molinero.
Beate è sopravvissuta al genocidio del Rwanda del 1994.
Un viaggio attraverso emozioni e ricordi che affiorano, percorrendo la memoria di odori e sapori, immagini e suoni. Incrociando umanità differenti, figli, mamme, testimoni, donne che cuciono fili, gorilla ed elefanti impazziti, la storia prende forma tragica, ironica e appassionata.
In dialogo:
Nicoletta Molinaro – autrice
Beate – attrice protagonista
Alessandro Rocca – Regista e Direttore della fotografia
Davide Demichelis – giornalista
Lucia Castelli – direttrice della Child Protection in Avsi, ha vissuto in Ruanda durante la guerra
A seguire
19,30 – 20,30
Aperitivo condiviso
h 20:30 – 22:00
Proiezione di “La lista del console” di Alessandro Rocca con il regista, Davide Demichelis e Lucia Castelli.
Come si fa pace con un passato che ci appartiene, direttamente o indirettamente? Quali narrazioni possono aiutare a trasformare la ferita in possibilità di appartenenza? Questo incontro nasce dal desiderio di rileggere l’eredità del genocidio del 1994 in Ruanda, intrecciando la storia collettiva con le vicende personali che ne portano ancora le tracce.
Si esploreranno le ferite della memoria, i percorsi di riconciliazione e le sfide identitarie di chi porta dentro di sé frammenti di quella storia. Un dialogo aperto per interrogare il passato e immaginare nuove forme di appartenenza e nuovi orizzonti di convivenza.
CAM – Cultures and Mission – Via Cialdini 4
INGRESSO LIBERO CON ISCRIZIONE A QUESTO LINK
25/02 – Ore 19,30-21 Apericena Ore 21 Concerto di Francesca English

Ore 19,30-21
Apericena multiculturale con pagamento in loco a cura di Jigeenyi
A seguire
Ore 21-22,30
Concerto di Francesca English
Francesca English, nata a New York da padre giamaicano e madre italiana, vive a Torino dall’età di tre anni. Ha scelto una musica autentica e sostenibile, lontana dalle logiche industriali: niente dischi, niente Spotify. Si dedica completamente allo spettacolo dal vivo con chitarra e loop station: un sound che spazia dal soul al folk.
Jigeenyi – Via Borgo Dora 3/o
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26/02 – Ore 18-19 Concerto in trio di Petit Solo Diabate, Magatte Dieng e Kassamba Lamoussa

Ore 18-19
Concerto in trio di Petit Solo Diabate, Magatte Dieng e Kassamba Lamoussa (Kora).
Petit Solo, aka Souleyman Diabate, è nato a Bobo Dioulasso (Burkina Faso), da una famiglia di Griots appartenente all’etnia Siamou (Kénédougou), che gli ha trasmesso la cultura, l’arte e la saggezza tipica dei Griots. Polistrumentista, si specializza presto nel Balafon e nelle percussioni, espandendo la sua vena artistica in tutta l’Africa Occidentale, dove si distingue per le sue performance.
Accompagnato da Magatte Dieng, musicista, fondatore e direttore artistico dell’Associazione Culturale Tamra Kassamba Lamoussa, costruttore di strumenti tradizionali e un musicista autodidatta, ha imparato osservando e poi molti anni di esperienza lo hanno reso l’artista e la persona che è, portatrice di valori che vengono dalla sua Africa, dal suo Burkina Faso.
Evento realizzato in collaborazione con il Consolato del Burkina Faso
Acquario Studios – Via Ormea 2
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27/02 – Ore 20-22 Concerto Dunia Hennia

Un gruppo di musica e danza orientale-fusion nato a Granada (Spagna) guidato da Chakib Stambouli, musicista non vedente algerino di origine turca. Compositore autodidatta, polistrumentista. A Granada entra in contatto con musicisti e artisti provenienti da diverse parti del mondo con i quali intraprende il progetto DUNIA HENNIA. Partendo dalle sue radici arabo-mediterranee, cerca di infondere orientalismo in altri generi musicali come il jazz o il flamenco. Nei concerti dal vivo si fondono lingue (spagnolo, arabo), suoni e strumenti: darbouka, chitarra, flauto, clarinetto… Il risultato è un abbraccio culturale tra Oriente e Occidente, una fusione naturale di melodie e ritmi, un suono originale le cui fonti di ispirazione si trovano sulle due sponde del Mediterraneo, dalla Siria all’Andalusia. Stanno lavorando a un progetto di scambio con il grande musicista Amazigh ALI FAIQ.
Ingresso 8 euro per autofinanziamento festival.
Unione culturCAM – Cultures and Mission – Via Cialdini 4
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28/02- SERATA CONCLUSIVA BHMTO 2026 Dalle 19 – Talk, apericena e Dj set Touching bass

Ore 19 – 20,30
Talk sulla decolonizzazione degli spazi culturali, in collaborazione con Errol e Naima Adams di Touching Bass.
L’approccio decoloniale adottato dal movimento musicale Touching Bass, con sede nel sud di Londra, cerca attivamente di sfidare e smantellare l’eredità coloniale nell’industria musicale e negli spazi musicali. Ciò comporta la creazione di spazi inclusivi e guidati dalla comunità che celebrano la musica nera nelle sue varie forme, come il jazz e la jungle, e promuovono un senso di dialogo intergenerazionale e il “passaggio del testimone” dai movimenti precedenti. Il movimento, fondato da Errol e Alex Rita, opera attraverso un’etichetta discografica, un programma radiofonico su NTS Radio ed eventi dal vivo per promuovere un ecosistema musicale più inclusivo e audacemente creativo.
Ore 20,30 – 22
APERICENA MULTICULTURALE a cura dell’Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione
offerta minima euro 12 per autofinanziamento festival
Ore 22 – 03:00
Dj Set a cura di Touching Bass
Errol and Naima Adams sono noti per i loro set eclettici che spaziano fluidamente tra diversi tempi e atmosfere soul. Insieme, incarnano lo spirito di Touching Bass, il movimento londinese che comprende un’etichetta discografica candidata a diversi premi, serate in discoteca, una serie di concerti e un programma radiofonico di lunga data su NTS Radio, celebre per la sua programmazione audace, l’apertura sonora e il forte senso di comunità sulla pista da ballo e oltre.
Ingresso riservato con tessera Arci.
Magazzino Sul Po – Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18
TALK E DJSET PRENOTABILI QUI
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