12/02 – Ore 21-22,30 Concerto di Francesco Riotta

Francesco Riotta è un cantautore indipendente siciliano cresciuto nel centro storico di
Palermo, tra interculturalità e tradizione. Dai vicoli della sua città ha assorbito diversi generi musicali: la musica tradizionale siciliana, la musica bambarà, il soukous, il reggae, il raggamuffin e lo ska.
Tra il 2022 e il 2023, ha portato il suo melting pot musicale in diversi paesi del continente: Francia, Spagna, Germania, Grecia, Svizzera, Belgio, Italia, Isole Canarie.
Francesco mescola diversi generi del sud del mondo attraverso il beat guitar e ama scrivere le sue canzoni in italiano e siciliano ma anche nelle lingue che ha incontrato durante i suoi viaggi come lo spagnolo, l’inglese, il francese e il dyula.
I suoi live sono coinvolgenti e intimi, gioiosi e malinconici e lasciano la sensazione di
un grande abbraccio.
Kontiki – Via Cigliano 7
21/02 – Ore 21-22,30 Concerto gruppo Kokalla
Concerto del gruppo Kokalla, musiche tradizionali dell’Africa occidentale.
Il repertorio di Kokallà è composto quasi interamente da musica tradizionale del Gambia, da dove proviene Jally Morrò, inoltre musica dal Senegal e dalla Guinea.
Melodie antiche suonate alla Kora, un’arpa africana a 21 corde ed uno degli strumenti musicali più rappresentativi di questa zona dell’Africa.
Jabel Morrò Kanuteh – Kora
Sergio Caputo – Violino
Yelike Camarà – Balafon
Ben Newton – Basso
Magatte Dieng – Djembe
21/02 – Ore 21-22,30 Spettacolo teatrale “The Museum”
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Spettacolo teatrale “The Museum”, testo di Leila Aboulela. (Compagnia teatrale Centopercento Teatro).
“Culture shock. That’s what you have, Shadia. Culture shock”. Comincia così “The Museum”, il testo messo in scena da Centopercento Teatro e Cicogne teatro arte musica, in programma il 9 novembre presso il Teatro Mina Mezzadri.
Spettacolo centrato sulla rappresentazione del colonialismo britannico, proponendo una riflessione sull’esperienza e sull’eredità coloniale italiana, a cura di Beatrice Falcucci.
Pur non paragonabile per estensione e durata ai domini coloniali di Inghilterra o Francia, il colonialismo italiano ha avuto un ruolo non marginale nella politica, nella società e nell’immaginario dell’Italia del Novecento. L’anteprima dello spettacolo teatrale sarà occasione per mettere meglio a fuoco i tratti fondamentali di questo capitolo storico, considerando significati e tracce, la costante tendenza all’oblio e il persistere del mito degli
“Italiani brava gente”.
Leila Aboulela è la prima vincitrice del Cain Prize for African Writing. Nominata tre volte per l’Orange Prize (ora Women’s Prize for Fiction), è autrice di molti romanzi, tra cui Bird Summons, La Gentilezza dei Nemici, The Translator (tra i libri dell’anno secondo il New York Times), Minareto, Lyrics Alley (vincitore dello Scottish Book Awards). La sua raccolta di racconti Elsewehere, Home ha vinto il premio Saltire Fiction Book of the Year. Le opere di Leila Aboulela sono stata tradotte in quindici lingue, e le sue pièce The Insider, The Mystic Life e altre sono state trasmesse alla radio dalla BBC. È cresciuta a Khartoum, in Sudan, e ora vive a Aberdeen, in Scozia.
Scuola Holden – Piazza Borgo Dora 49
22/02 – Ore 21-22,30 Concerto International Fusion Orchestra

Concerto dell’ International Fusion Orchestra
Musiche che fondono le svariate sonorità afro con altre tradizioni musicali internazionali, all’insegna dell’essere umano come cittadino del mondo.
Teatro Civico Garybaldi – Settimo Torinese, Via Partigiani 4
01/02 – ore 21,30-22,30 Concerto di percussioni brasiliane

Concerto di percussioni brasiliane, con Gilson Silveira e Magatte Dieng e danze di Dominick Lakers.
Gilson Silveira – musicista e insegnante, ha suonato nelle più diverse formazioni e tendenze pur sempre restando nella musica brasiliana.
Magatte Dieng – musicista, fondatore e direttore artistico dell’Associazione Culturale Tamra.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
24/02 – Ore 18-22 Presentazione libro – aperitivo condiviso – proiezione documentario

Fare pace con la (propria) storia – Memoria e narrazioni del Ruanda per ricostruire identità
Presentazione del libro “Fammi una foto che volo” di Nicoletta Molinero.
Beate è sopravvissuta al genocidio del Rwanda del 1994.
Un viaggio attraverso emozioni e ricordi che affiorano, percorrendo la memoria di odori e sapori, immagini e suoni. Incrociando umanità differenti, figli, mamme, testimoni, donne che cuciono fili, gorilla ed elefanti impazziti, la storia prende forma tragica, ironica e appassionata.
In dialogo:
Nicoletta Molinaro – autrice
Beate – attrice protagonista
Alessandro Rocca – Regista e Direttore della fotografia
Davide Demichelis – giornalista
Lucia Castelli – direttrice della Child Protection in Avsi, ha vissuto in Ruanda durante la guerra
A seguire
19,30 – 20,30
Aperitivo condiviso
h 20:30 – 22:00
Proiezione di “La lista del console” di Alessandro Rocca con il regista, Davide Demichelis e Lucia Castelli.
Come si fa pace con un passato che ci appartiene, direttamente o indirettamente? Quali narrazioni possono aiutare a trasformare la ferita in possibilità di appartenenza? Questo incontro nasce dal desiderio di rileggere l’eredità del genocidio del 1994 in Ruanda, intrecciando la storia collettiva con le vicende personali che ne portano ancora le tracce.
Si esploreranno le ferite della memoria, i percorsi di riconciliazione e le sfide identitarie di chi porta dentro di sé frammenti di quella storia. Un dialogo aperto per interrogare il passato e immaginare nuove forme di appartenenza e nuovi orizzonti di convivenza.
CAM – Cultures and Mission – Via Cialdini 4
INGRESSO LIBERO CON ISCRIZIONE A QUESTO LINK
24/02- Ore 20,30-22 Proiezione “La lista del console”
Proiezione di “La lista del console” di Alessandro Rocca con il regista, Davide Demichelis e Lucia Castelli.
Come si fa pace con un passato che ci appartiene, direttamente o indirettamente? Quali narrazioni possono aiutare a trasformare la ferita in possibilità di appartenenza? Questo incontro nasce dal desiderio di rileggere l’eredità del genocidio del 1994 in Ruanda, intrecciando la storia collettiva con le vicende personali che ne portano ancora le tracce. Si esploreranno le ferite della memoria, i percorsi di riconciliazione e le sfide identitarie di chi porta dentro di sé frammenti di quella storia. Un dialogo aperto per interrogare il passato
e immaginare nuove forme di appartenenza e nuovi orizzonti di convivenza. Ingresso libero con iscrizione a questo link
25/02 – Ore 19,30-21 Apericena Ore 21 Concerto di Francesca English

Ore 19,30-21
Apericena multiculturale
A seguire
Ore 21-22,30
Concerto di Francesca English
Francesca English, nata a New York da padre giamaicano e madre italiana, vive a Torino dall’età di tre anni. Ha scelto una musica autentica e sostenibile, lontana dalle logiche industriali: niente dischi, niente Spotify. Si dedica completamente allo spettacolo dal vivo con chitarra e loop station: un sound che spazia dal soul al folk.
Jigeeny – Via Borgo Dora 3/o
23/02- Ore 10-20,30 Proiezione “Banel e Adama”

Proiezione del film “Banel e Adama”, in collaborazione con il Centro Interculturale.
Banel & Adama è un film che esplora l’amore e le tradizioni nel cuore del Senegal. I due protagonisti, profondamente innamorati, cercano di costruire una vita insieme sfidando le convenzioni della loro comunità. Quando Adama rifiuta il ruolo di capo villaggio, il loro legame viene messo alla prova, portando a conseguenze inaspettate.
Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi 18
21/02 – Ore 21-22,30 Concerto di Sikendè Trio
Jali Diabate nasce in Senegal da una famiglia di antica tradizione musicale, dalla quale eredita un patrimonio artistico antico di otto secoli. Con l’aiuto del nonno, del padre e del resto della famiglia allargata impara fin da bambino a suonare la kora, una particolarissima arpa a ponticello considerata strumento tradizionale del popolo Mandinka, cui Jali appartiene. Nella cultura Mandinka, infatti, è chiamato “jali” ogni suonatore di kora, e quello di “jali” è anche uno dei più importanti titoli onorifici. Ha collaborato con musicisti del calibro di Roy Paci ed Eugenio Bennato. In questa occasione presenta il trio con Marco Wail e Piergiorgio Dugukolò.
Jali Diabate – kora
Marco Wail – chitarra, kamalen’goni
Piergiorgio Dugukolò – balafon
Il Piccolo Cinema – Via Cavagnolo 7
19/02 – Ore 21-23 Concerto Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga

Concerto del gruppo Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo di danza classica e musica tradizionale africana composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
Auditorium Franca Rame – Rivalta, Via Gorizia 51
18/02 – Ore 21-23 Spettacolo “Regina di fiori e perle: raccontare la storia attraverso le storie”

Spettacolo “Regina di fiori e perle: raccontare la storia attraverso le storie” racconti e musiche dall’Etiopia con Gabriella Ghermandi.
Una narrazione anticoloniale di resistenza, memoria e resilienza ambientata in Etiopia, sotto l’occupazione fascista italiana. Segui la giovane protagonista, Mahlet, nel suo viaggio tra Africa ed Europa, mentre racconta le storie dei combattenti etiopi e affronta anche traumi familiari intergenerazionali. Lo spettacolo comprenderà letture, monologhi e canzoni eseguite dall’autrice Gabriella Ghermandi.
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti.
Ingresso con offerta minima 7 euro per autofinanziamento festival.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
15/02 – Ore 21,30 Concerto kora e handpan
Concerto di Elena Russo (kora), una delle poche liutaie specializzate nella costruzione delle koras e musicista, e Samantha Scalvi (handpan), antropologa e musicista.
Associazione Paìs – Corso Casale 97
15/02 – Ore 20,30-23 Performance sperimentale duo MeSu – Concerto Elena Russo e Samantha Scalvi

Ore 20,30 – 21,30
Performance sperimentale spirituale di Sufi del duo MeSu.
Premiere esclusiva per il Black History Month Festival, portato in scena da Abdelmjid El Farji e Agnese Garufi.
MeSu (Mediterraneo Sud e in sardo “metà”), presenta il loro primo lavoro “Sole in Mare..Voce dal Sud”, un lavoro ispirato al periodo che precede il Ramadan, che collega due sponde del mediterraneo, tra immaginari sufi, parole e musica.
Ore 21,30 – 23
Concerto di Elena Russo (kora), una delle poche liutaie specializzate nella costruzione delle koras e musicista, e Samantha Scalvi (handpan), antropologa e musicista.
Associazione Paìs – Corso Casale 97
14/02 – Ore 18-23 Proiezione documentario e festeggiamenti
Proiezione del documentario “Ascoltiamoci”, in occasione della Festa dell’indipendenza del Gambia: talk, cena, musica e ancora festeggiamenti
Associazione Gambiani Torino (AGT) – Via Salerno 15
14/02 – Ore 21-22,30 Concerto Coumbis Sorra e il suo gruppo

Coumbis Sorra, è una artista, compositrice e cantante senegalese, originaria della Casamance. Vincitrice del premio Révélation 2019 al Raaya Music Awards e fondatrice del festival “Couleurs Musique Festival Sénégal”.
Il suo amore per la musica l’ha spinta fuori dai sentieri battuti, in un percorso caratterizzato da abnegazione, determinazione e rigore. Ha partecipato a diversi festival di musica urbana e a compilation con grandi protagonisti, diventando una delle poche donne riconosciute nel mondo del rap senegalese.
La sua magnifica voce, tramite una tecnica unica che mescola la musica mandinga alle sensazioni occidentali, è ricca di tensione e unisce, nelle parole e nei suoni, l’Africa al mondo intero.
Ingresso con offerta minima di 10 euro per autofinanziamento festival.
Scuola Holden, Teatro Garibaldi – Piazza Borgo Dora 49
13/02 – Ore 20,30-22,30 Proiezione film “Dirty, Difficult, Dangerous”

Proiezione del film “Dirty, Difficult, Dangerous” di Wissam Charaf
Diretto dal regista franco/libanese Wissam Charaf, è una particolare storia d’amore che mescola elementi sci-fi con la denuncia sociale. Un film interessante, molto particolare, capace di far luce su realtà poco note e di intrattenere con la sua vena soprannaturale.
Ambientato a Beirut, ha per protagonisti la coppia di emarginati formata da Mehdia (Clara Couturet) e Ahmed (Ziad Jallad)
Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi 18
07/02 – ore 19-21,30 Apericena e Concerto di Chris Obehi – Jigeeny

Ore 19,30- 21
Apericena Multiculturale
A seguire
Ore 21-22,3
Concerto di Chris Obehi
Chris Obehi, nome d’arte di Christopher Goddey, nasce in Nigeria nel 1998. Durante l’infanzia viene introdotto alla musica gospel dalla famiglia. Nel 2015 fugge dal suo paese a causa delle persecuzioni religiose portate avanti da Boko Haram. Giunto prima in Libia, quindi a Lampedusa e infine a Palermo, dove stringe amicizie alle jam session facendosi notare come bassista. Qui intraprende gli studi di contrabbasso al conservatorio Alessandro Scarlatti e apprende da autodidatta la chitarra.
Nel gennaio 2020 vince il XIX Premio Rosa Balistreri e Alberto Favara.
Le melodie che lo caratterizzano ruotano attorno allo stile afrobeat, con bassi dall’energia afro esplosiva e chitarre soliste.
Jigeeny – Via Borgo Dora 3/o
06/02 – Concerto di Chris Obehi – Musei Reali
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Concerto di Chris Obehi
Chris Obehi, nome d’arte di Christopher Goddey, nasce in Nigeria nel 1998. Durante l’infanzia viene introdotto alla musica gospel dalla famiglia. Nel 2015 fugge dal suo paese a causa delle persecuzioni religiose portate avanti da Boko Haram. Giunto prima in Libia, quindi a Lampedusa e infine a Palermo, dove stringe amicizie alle jam session facendosi notare come bassista. Qui intraprende gli studi di contrabbasso al conservatorio Alessandro Scarlatti e apprende da autodidatta la chitarra.
Nel gennaio 2020 vince il XIX Premio Rosa Balistreri e Alberto Favara.
Le melodie che lo caratterizzano ruotano attorno allo stile afrobeat, con bassi dall’energia afro esplosiva e chitarre soliste.
Musei Reali – Piazzetta Reale 1
31/01 – ore 20:30 – 21:30 Concerto di musica lirica con Emanuela Scirea e Fabio Volpi

Attivo dal 2020, Antitesi Duo affronta principalmente repertorio da camera e d’opera in lingua italiana e tedesca. Entrambi hanno all’attivo concerti in molteplici formazioni a livello nazionale e internazionale e si sono perfezionati con artisti di chiara fama.
Il loro sodalizio artistico nasce, in particolare, dalla passione condivisa per Mozart.
Il Duo, inoltre, è risultato finalista nella sesta edizione del Concorso Internazionale “Elsa Respighi”, aggiudicandosi il Premio Speciale “Manuel Antolini” ed esibendosi a Palazzo Verità Poeta (Verona). Successivamente, ha eseguito concerti con musiche di autori di origine ebraica, in occasione di commemorazioni legate alla Shoah.
Nel corso del 2022, ha ottenuto un lusinghiero successo il recital di canto con accompagnamento di pianoforte a quattro mani presso l’Accademia Civica “Lorenzo Perosi” di Tortona (AL), nel quale Scirea e Volpi si sono avvalsi della collaborazione del pianista Luca Naclerio.
Musei Reali – Piazzetta Reale 1
27/02 – Ore 21-22,30 Concerto Dunia Hennia

Un gruppo di musica e danza orientale-fusion nato a Granada (Spagna) guidato da Chakib Stambouli, musicista non vedente algerino di origine turca. Compositore autodidatta, polistrumentista. A Granada entra in contatto con musicisti e artisti provenienti da diverse parti del mondo con i quali intraprende il progetto DUNIA HENNIA. Partendo dalle sue radici arabo-mediterranee, cerca di infondere orientalismo in altri generi musicali come il jazz o il flamenco. Nei concerti dal vivo si fondono lingue (spagnolo, arabo), suoni e strumenti: darbouka, chitarra, flauto, clarinetto… Il risultato è un abbraccio culturale tra Oriente e Occidente, una fusione naturale di melodie e ritmi, un suono originale le cui fonti di ispirazione si trovano sulle due sponde del Mediterraneo, dalla Siria all’Andalusia. Stanno lavorando a un progetto di scambio con il grande musicista Amazigh ALI FAIQ.
Unione culturale Franco Antonicelli – Via Cesare Battisti, 4
21/02 – Ore 19 Apericena + Ore 21 Concerto di Sikendè Trio

Apericena multiculturale
A seguire, concerto Sikendé Trio
Jali Diabate nasce in Senegal da una famiglia di antica tradizione musicale, dalla quale eredita un patrimonio artistico antico di otto secoli. Con l’aiuto del nonno, del padre e del resto della famiglia allargata impara fin da bambino a suonare la kora, una particolarissima arpa a ponticello considerata strumento tradizionale del popolo Mandinka, cui Jali appartiene. Nella cultura Mandinka, infatti, è chiamato “jali” ogni suonatore di kora, e quello di “jali” è anche uno dei più importanti titoli onorifici. Ha collaborato con musicisti del calibro di Roy Paci ed Eugenio Bennato. In questa occasione presenta il trio con Marco Wail e Piergiorgio Dugukolò.
Jali Diabate – kora
Marco Wail – chitarra, kamalen’goni
Piergiorgio Dugukolò – balafon
Il Piccolo Cinema – Via Cavagnolo 7
07/02 – Ore 19 Talk, ore 22 Dj Set Tekchbila

Ore 19 – 20,30
Talk “Progetto Tekchbila: in conversazione con la speranza alla residenza Amazigh, per l’attività di Amme”
Tekchbila è un progetto di residenza musicale che si è svolta nel sud del Marocco nell’aprile 2021. Ha riunito, in un tentativo senza precedenti, musicisti Amazigh-Souss e produttori di musica elettronica marocchini al fine di creare un sound che fondesse entrambi i paesaggi sonori musicali e che mettesse la musica ancestrale Amazigh al centro della creazione.
Ore 22
DJ set a cura di Tekchbila (Cheb Runner e Gj Leith) + Turbolenta
Musica elettronica dalla regione di Souss-Massa, sud del Marocco è il progetto Tekchbila dell’associazione marocchina AMME (Association Marocaine de Musique Electronique), in cui vengono messi in dialogo artistə electronic* e tradizioni Amazigh, con esiti discografici e didattici.
A seguire, la dj e produttrice italo-marocchina, Turbolenta, che unisce sonorità tradizionali nord africane e arabe con la cultura club, creando set che esplorano le identità culturali e narrano storie dalle radici maghrebine al presente
Magazzino Sul Po – Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18
Prenotazione obbligatoria al seguente link
13/02 – Dalle ore 19 Talk, concerto + dj set

Ore 19-20
Talk tra artisti emergenti: “Quale il fascino e quali le sfide di lavorare nella cultura afro-italiana da artista e addetta ai lavori?” con Avex e Milo, Axell, Epoch, Sina Tekle
Conduce Joe Otello, filosofo.
Ore 21 – 01
Concerto di Axell + Sina Tekle + Epoch + Milo e Khadijah (opening act) + Jordi Wess dj set
SINA TEKLE è un’artista italo-eritrea di 23 anni, tra le voci più promettenti della scena afro-beat e R&B italiana. Solare e trascinante, brilla sul palco con una voce inconfondibile e movenze magnetiche, con influenze europee e del Congo.
EPOCH dà forma a uno stile personale in cui sonorità afro, R’n’B e rap si intrecciano, con forti influenze europee e della terra d’origine della sua famiglia, il Congo.
JANINE avvia il suo percorso musicale al fianco di Gek, dando vita a un sound che guarda all’Africa, tra sonorità etniche e testi conscious multilingue, arricchito da influenze francesi e italiane, espressione di un’appartenenza senza confini. MAIP DIOP, in arte AXELL, nasce in Senegal nel 2000. Arrivato in Italia a nove anni, cresce tra Trofarello e Barriera di Milano, da cui trae ispirazione per i suoi testi. Nel 2021 firma con Sto
Records di Ghali e nel 2023 pubblica diversi singoli. MILO, classe ’90, nato a Torino, scrive rap influenzato da hip-hop, elettronica, jazz, afro e pop. Attivo nel sociale con Original Artisti, organizza Original Jam tra live, street-dance e rap. KHADIJAH è un’artista torinese, di origini senegalesi, da sempre affascinata dalla musica e che spera con le sue parole di arrivare alle persone che come lei hanno trovato in loro stesse un dualismo di culture.
MAGAZZINO SUL PO –
MURAZZI DEL PO FERDINANDO BUSCAGLIONE 18
28/02- Talk e Dj set Touching bass

Ore 19 – 20,30
Talk sulla decolonizzazione degli spazi culturali, in collaborazione con Errol e Naima Adams di Touching Bass.
L’approccio decoloniale adottato dal movimento musicale Touching Bass, con sede nel sud di Londra, cerca attivamente di sfidare e smantellare l’eredità coloniale nell’industria musicale e negli spazi musicali. Ciò comporta la creazione di spazi inclusivi e guidati dalla comunità che celebrano la musica nera nelle sue varie forme, come il jazz e la jungle, e promuovono un senso di dialogo intergenerazionale e il “passaggio del testimone” dai movimenti precedenti. Il movimento, fondato da Errol e Alex Rita, opera attraverso un’etichetta discografica, un programma radiofonico su NTS Radio ed eventi dal vivo per promuovere un ecosistema musicale più inclusivo e audacemente creativo.
Ore 22 – 03:00
Dj Set a cura di Touching Bass
Errol and Naima Adams sono noti per i loro set eclettici che spaziano fluidamente tra diversi tempi e atmosfere soul. Insieme, incarnano lo spirito di Touching Bass, il movimento londinese che comprende un’etichetta discografica candidata a diversi premi, serate in discoteca, una serie di concerti e un programma radiofonico di lunga data su NTS Radio, celebre per la sua programmazione audace, l’apertura sonora e il forte senso di comunità sulla pista da ballo e oltre.
Magazzino Sul Po – Murazzi del Po Ferdinando Buscaglione 18
20/02 – Ore 21-23 Concerto Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga

Concerto del gruppo Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga
Il Groupe Kaïra Acrobate Peul Africa Teranga è un gruppo di danza classica e musica tradizionale africana composto da artisti professionisti che suonano il balafon, la kora, il doum doum, il sabar e lo djembé.
Lavanderie a Vapore – Corso Pastrengo 51 Collegno
05/02 – ore 19-21,30 Apericena e Concerto di Chris Obehi Circolo Arci Margot – Carmagnola

Ore 19:00 – 20:30
Apericena Multiculturale
A seguire
Concerto di Chris Obehi
Chris Obehi, nome d’arte di Christopher Goddey, nasce in Nigeria nel 1998. Durante l’infanzia viene introdotto alla musica gospel dalla famiglia. Nel 2015 fugge dal suo paese a causa delle persecuzioni religiose portate avanti da Boko Haram. Giunto prima in Libia, quindi a Lampedusa e infine a Palermo, dove stringe amicizie alle jam session facendosi notare come bassista. Qui intraprende gli studi di contrabbasso al conservatorio Alessandro Scarlatti e apprende da autodidatta la chitarra.
Nel gennaio 2020 vince il XIX Premio Rosa Balistreri e Alberto Favara.
Le melodie che lo caratterizzano ruotano attorno allo stile afrobeat, con bassi dall’energia afro esplosiva e chitarre soliste.
Circolo Arci Margot – Carmagnola, Via Gaetano Donizetti 23
07/02 – Ore 21 Concerto International Fusion Orchestra

Concerto dell’ International Fusion Orchestra
Musiche che fondono le svariate sonorità afro con altre tradizioni musicali internazionali, all’insegna dell’essere umano come cittadino del mondo.
Teatro Incontro di Pinerolo – Via Caprilli 31
08/02 – Ore 20,30-22 Serata di musica e animazione afro

H 20:30 – 22:00
Serata di musica e animazione afro condotta da Diarra Mohamed con Bencadis Africa Torino.
Un gruppo di artisti di strada originari di vari paesi africani (Mali, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Burkina Faso, Senegal) sono attivi a Torino e noti per le loro esibizioni di musica e danze tradizionali africane, offrendo anche laboratori di tamburo e percussioni.
Parco Arte Vivente – Via Giordano Bruno 31
20/02 – Apericena, incontro World Cafè e concerto live Bencadis Africa Torino Serata di musica e animazione afro

Ore 19 – 20
Apericena senegalese
Ore 20 – 21,30
World Cafè – Mobilità in Africa Subsahariana e salute ambientale.
L’incontro offrirà uno spazio di riflessione e dialogo per riflettere insieme sul rapporto tra migrazioni e ambiente in molteplici dimensioni: dalle migrazioni forzate causate dalle crisi ambientali, agli effetti che l’ambiente e le condizioni ecologiche possono avere sul benessere psicofisico dei migranti nei Paesi di arrivo.
Ore 21,30 – 23
Concerto live Bencadis Africa Torino
La serata sarà accompagnata da musica africana dal vivo, a cura del gruppo di artisti Bencadis Africa Torino. Un gruppo di artisti di strada originari di vari paesi africani (Mali, Gambia, Costa d’Avorio, Guinea, Burkina Faso, Senegal) sono attivi a Torino e noti per le loro esibizioni di musica e danze tradizionali africane, offrendo anche laboratori di tamburo e percussioni.
Luoghi Comuni – Via San Pio V 11
06/02 – Ore 17-20 AI CONFIDENTIAL Proiezione documentario e talk

Ore 17 – 20
AI Confidential
Meraviglie dell’algoritmo e nuove forme di colonialismo nell’era digitale. Proiezione del documentario “In the belly of AI”, di Antonio Casilli e Henry Poulain.
C’è un lato oscuro nello sviluppo di piattaforme, app e sistemi di intelligenza artificiale: il lavoro ripetitivo, poco remunerato e incessante di milioni di data workers che ogni giorno, per permettere ai nostri dispositivi di funzionare, classificano immagini, moderano contenuti e allenano nuovi modelli linguistici a soddisfare l’appetito dei nostri prompt e dei nostri social media. Un’insidiosa forma di sfruttamento contemporanea che, dietro alla promessa di una nuova età dell’oro, perpetua sotto mentite spoglie digitali le disuguaglianze tra Nord e Sud globale, con conseguenze potenzialmente irreparabili anche per l’ambiente. Il documentario è sottotitolato.
In dialogo:
Antonio Casilli – professore ordinario presso l’Institut Polytechnique de Paris, scrittore e autore televisivo, esperto scientifico e autore di documentari
Souleymane Coly – economista, consulente nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
Uma Rani – economista senior presso il Dipartimento di ricerca dell’Ufficio internazionale del lavoro (ILO) a Ginevra
Deka Mohamed Osman – visual artist, fotografa e videomaker, assistant director
Conduce Matteo Vabanesi – giornalista, esperto di innovazione e trasformazione digitale.
Polo del ‘900 – Piazzetta Antonicelli
20/02 – Ore 20,30-22,30 Proiezione del film “Mettere Radici: il punto di vista di Wangari Maathai

Il punto di vista dProiezione del film “Mettere Radici: Il punto di vista di Wangari Maathai” di Lisa Merton e Alan Dater.
Nessuno poteva immaginare che piantare alberi per carburante, cibo e legname potesse essere un primo passo verso l’attribuzione del Premio Nobel. Grazie a questo semplice gesto, Wangari Maathai, dal Kenya, ha aperto la strada al risanamento della terra del suo paese da un secolo di deforestazione, garantendo, così, nuove risorse di sostentamento alle comunità rurali. Soprattutto ha fornito alle donne povere ed emarginate gli strumenti per partecipare, per la prima volta, alla politica delle loro comunità, e, al nascente movimento popolare, con l’obiettivo di porre fine alla dittatura del Kenya, che durava ormai da ventiquattro anni
Cinema Massimo – Via Giuseppe Verdi 18
06/02 – Ore 19-20,30 Concerto di Francesco Riotta – Circolo Risorgimento

Concerto di Francesco Riotta
Francesco Riotta è un cantautore indipendente siciliano cresciuto nel centro storico di Palermo, tra interculturalità e tradizione. Dai vicoli della sua città ha assorbito diversi generi musicali: la musica tradizionale siciliana, la musica bambarà, il soukous, il reggae, il raggamuffin e lo ska.
Tra il 2022 e il 2023, ha portato il suo melting pot musicale in diversi paesi del continente: Francia, Spagna, Germania, Grecia, Svizzera, Belgio, Italia, Isole Canarie. Francesco mescola diversi generi del sud del mondo attraverso il beat guitar e ama scrivere le sue canzoni in italiano e siciliano ma anche nelle lingue che ha incontrato durante i suoi viaggi come lo spagnolo, l’inglese, il francese e il dyula. I suoi live sono coinvolgenti e
intimi, gioiosi e malinconici e lasciano la sensazione di un grande abbraccio.
Evento realizzato in collaborazione con i Bagni Pubblici di via Agliè
Circolo Risorgimento – Via Giovanni Poggio 16
13/02 – Ore 21 DO FAIRIES HAVE A TAIL? – festival Dark MatterS
DO FAIRIES HAVE A TAIL? Ideazione e regia Violetta Cottini
in collaborazione con Alessandra Indolfi e Roberta Indolfi
Come aria coagulata, dissolversi e lasciare spazio a tutto ciò che è apparentemente piccolo o lontano, invisibile ed effimero. In una coreografia senza fine attraverso delle precise manifestazioni, come incantesimi in mille pezzi. Una presenza e un’assenza che si scorpora e si scompone come le nostre stesse percezioni.
La domanda è costante: come trasformarsi, diventare, sparire, farsi piccole, immaginarsi altrove, code di fata?
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO
13/02 – Ore 22 CIRCOLO del sorgere e del dissolversi – festival Dark MatterS
CIRCOLO del sorgere e del dissolversi
di e con Enrico Malatesta
in collaborazione con Lucia Fontanelli, Marta Magini, Alex Pani
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO
14/02 – Ore 16-17 Tanz Tanz incontra Dark MatterS – SENSOCEANO – UN VIAGGIO NEI SENSI
Tanz Tanz incontra Dark MatterS – SENSOCEANO – UN VIAGGIO NEI SENSI
a cura di Christopher Serebour e Jija Sohn
C’è un mondo pieno di suoni, forme, profumi e movimento che aspetta solo di essere scoperto. In SensOceano, grandi e piccini sono invitati a esplorare questo mondo insieme, come un banco di pesci che si muove all’unisono, seguendo la curiosità e aprendo i sensi in nuove direzioni. Ogni persona, indipendentemente da come vede il mondo, può sentirne la magia e condividerla con gli altri.
A seguire
Ore 19.30 20.30
Apericena a cura di Associazione Renken
LAVANDERIA A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO
14/02 – Ore 21-22 TFASHION KIKI BALL – festival Dark MatterS
FASHION KIKI BALL – festival Dark MatterS
a cura di Lasseindra Ninja
in collaborazione con Otello Couture, LN artigiana
Lasseindra Ninja crea un evento che ibrida la sfida della ballroom e una sfilata di moda, portando nello spazio creazioni di fashion designer afrodiscendenti torinesi, in collaborazione con Black History Month Torino, e partecipanti provenienti da varie realtà torinesi: una performance che diventa occasione di far luce su identità mutevoli e generare incontri laterali, queer, che sfidano etichette e rigidità.
LAVANDERIE A VAPORE
CORSO PASTRENGO 51, COLLEGNO