24/02 – Ore 18-22 Presentazione libro – aperitivo condiviso – proiezione documentario

Fare pace con la (propria) storia – Memoria e narrazioni del Ruanda per ricostruire identità
Presentazione del libro “Fammi una foto che volo” di Nicoletta Molinero.
Beate è sopravvissuta al genocidio del Rwanda del 1994.
Un viaggio attraverso emozioni e ricordi che affiorano, percorrendo la memoria di odori e sapori, immagini e suoni. Incrociando umanità differenti, figli, mamme, testimoni, donne che cuciono fili, gorilla ed elefanti impazziti, la storia prende forma tragica, ironica e appassionata.
In dialogo:
Nicoletta Molinaro – autrice
Beate – attrice protagonista
Alessandro Rocca – Regista e Direttore della fotografia
Davide Demichelis – giornalista
Lucia Castelli – direttrice della Child Protection in Avsi, ha vissuto in Ruanda durante la guerra
A seguire
19,30 – 20,30
Aperitivo condiviso
h 20:30 – 22:00
Proiezione di “La lista del console” di Alessandro Rocca con il regista, Davide Demichelis e Lucia Castelli.
Come si fa pace con un passato che ci appartiene, direttamente o indirettamente? Quali narrazioni possono aiutare a trasformare la ferita in possibilità di appartenenza? Questo incontro nasce dal desiderio di rileggere l’eredità del genocidio del 1994 in Ruanda, intrecciando la storia collettiva con le vicende personali che ne portano ancora le tracce.
Si esploreranno le ferite della memoria, i percorsi di riconciliazione e le sfide identitarie di chi porta dentro di sé frammenti di quella storia. Un dialogo aperto per interrogare il passato e immaginare nuove forme di appartenenza e nuovi orizzonti di convivenza.
CAM – Cultures and Mission – Via Cialdini 4
INGRESSO LIBERO CON ISCRIZIONE A QUESTO LINK
24/02 – Ore 18-19,30 Presentazione del libro Atlante del passato perduto

Presentazione del libro “Atlante del passato perduto. Come l’Antropocene sta distruggendo il patrimonio culturale dell’umanità” di Federico Zaina (ed. Rizzoli)
La piramide Maya di Nohmul, le caverne preistoriche nella Gola di Juukan in Australia, i siti archeologici della regione di Assuan in Egitto, il grande Lago d’Aral. Che cos’hanno in comune questi luoghi del passato? Sono perduti per sempre. Con questo libro, l’autore analizza, attraverso otto storie di luoghi culturali in tutto il mondo,
gli effetti distruttivi di azioni umane come la costruzione di strade, grandi dighe, l’estrazione mineraria o lo sfruttamento agricolo intensivo. Da quasi settant’anni l’impatto umano sul pianeta, sulle nostre vite e sul nostro passato è incrementato vertiginosamente dando vita a una nuova epoca: l’Antropocene. Un’era in cui per costruire il presente e il futuro stiamo distruggendo il passato.
Nel caso dell’Africa l’autore ha per esempio analizzato l’impatto della diga di Assuan e di altre dighe lungo il Nilo in Egitto, Sudan ed Etiopia sui siti archeologici e soprattutto sulle comunità locali, le quali non hanno voce in capitolo rispetto alla volontà dei governi.
In dialogo:
Federico Zaina – scrittore, esperto culturale e archeologo
Conduce Murat Cinar, giornalista
Auditorium del Centro Polifunzionale – Pino Torinese, Piazza Montessori
21/02 – Ore 18-19,30 Presentazione libro “Lo sfruttamento della razza”

Presentazione del libro “Lo sfruttamento della razza” di Oiza Q. Obasuyi (ed. Derive Approdi), con Oiza Q. Obasuyi, autrice.
L’opera spiega il sistema della razza, smonta le retoriche della «sostituzione etnica», illustra la produzione di subalternità e privazione di diritti che si produce sulla linea del colore.
Sebbene la schiavitù sia stata formalmente abolita secoli fa, oggi è possibile recuperare questo concetto per descrivere la maniera in cui la suddivisione sociale e razziale del lavoro viene applicata alle persone razzializzate e/o migranti in Europa e in Italia. In questo contesto, le persone migranti e/o razzializzate si trovano all’interno di paradossi disumanizzanti, impedendo l’autodeterminazione delle persone immigrate.
Conduce Uchenna Uzoije, antropologa interculturale
Libreria Trebisonda – Via Sant’Anselmo 22
19/02 – Ore 18-19,30 Presentazione libro Atlante del passato perduto

Presentazione del libro “Atlante del passato perduto. Come l’Antropocene sta distruggendo il patrimonio culturale dell’umanità” di Federico Zaina (ed. Rizzoli)
La piramide Maya di Nohmul, le caverne preistoriche nella Gola di Juukan in Australia, i siti archeologici della regione di Assuan in Egitto, il grande Lago d’Aral. Che cos’hanno in comune questi luoghi del passato? Sono perduti per sempre. Con questo libro, l’autore analizza, attraverso otto storie di luoghi culturali in tutto il mondo,
gli effetti distruttivi di azioni umane come la costruzione di strade, grandi dighe, l’estrazione mineraria o lo sfruttamento agricolo intensivo. Da quasi settant’anni l’impatto umano sul pianeta, sulle nostre vite e sul nostro passato è incrementato vertiginosamente dando vita a una nuova epoca: l’Antropocene. Un’era in cui per costruire il presente e il futuro stiamo distruggendo il passato.
Nel caso dell’Africa l’autore ha per esempio analizzato l’impatto della diga di Assuan e di altre dighe lungo il Nilo in Egitto, Sudan ed Etiopia sui siti archeologici e soprattutto sulle comunità locali, le quali non hanno voce in capitolo rispetto alla volontà dei governi.
In dialogo:
Federico Zaina – scrittore, esperto culturale e archeologo
Iliana Joseph – vice sindaca, mediatrice culturale e consulente di cooperazione internazionale
Conduce Murat Cinar, giornalista
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
18/02 – Ore 17,30-19 Presentazione libro “Sorella di inchiostro – 23 racconti per Kaha Mohamed Aden”
Evento realizzato in collaborazione con i Bagni Pubblici di via Agliè
H 17:30 – 19:00
Presentazione del libro “Sorella di inchiostro – 23 racconti per Kaha Mohamed Aden” a cura di Gabriella Ghermandi, Kossi Komla-Ebri e Italia Vivan
In dialogo le autrici:
Gabriella Ghermandi – cantante, performer, romanziera e scrittrice di racconti
Maria Abbebù Viarengo – scrittrice
Karim Metref – giornalista
Conduce Vesna Scepanovic – attivista e giornalista
Libreria Arlette – Via Saverio Mercadante, 78/B
12/02 – Ore 17,30-19 Presentazione libro “Nero su bianco” a seguire apericena

Presentazione del libro “Nero Su Bianco” di Sueni De Biasi.
Nero su Bianco è il racconto di un cammino che parte dalle favelas del Brasile e arriva in Italia, passando per l’orfanotrofio, l’adozione, la scuola, l’università. È la storia di una bambina che diventa donna, di una figlia che impara a fare i conti con il razzismo, con il genere, con l’appartenenza. Un romanzo-saggio che intreccia memoria personale e riflessione critica, con una voce capace di trasformare il dolore in resistenza e
la scrittura in libertà.
In dialogo:
Sueni De Biasi – scrittrice, ricercatrice
Conduce Exaucée Ngoma Mbenza, giornalista, co-fondatrice dell’associazione Femme Lève Toi e impegnata nella valorizzazione e nel supporto delle donne con bimbi a carico nella Repubblica Democratica del Congo
A seguire
19 – 20,30
Apericena multiculturale a cura dell’Associazione Ceci
Biblioteca Archimede – Settimo Torinese, Piazza Campidoglio 50
7/02 – Ore 17,30-19 Presentazione del libro “Fame di mia madre” di Yara Nakahanda Monteiro

Nel cinquantenario dell’indipendenza dell’Angola (11 novembre 1975), esce in Italia il romanzo d’esordio della poetessa e scrittrice Yara Nakahanda Monteiro. Al centro la figura di Vitória, nata in Angola ma cresciuta in esilio con i nonni in Portogallo che, a poche settimane dal matrimonio, torna nel paese di origine per cercare la madre guerrigliera e rivoluzionaria, scomparsa anni prima, durante la lotta per l’Indipendenza e la guerra civile.
L’autrice parte dalle “vecchie carte” del nonno per dare vita a un romanzo travolgente, in cui la maternità incontra la lotta armata, le memorie intime si intrecciano alle vicende nazionali, l’identità si rivela nella lingua e le ambiguità e le contraddizioni si fanno materia viva nei meandri della Storia.
Presente il traduttore Nicola Biasio.
Conduce Vesna Scepanovic, giornalista.
Associazione Paìs – Corso Casale 97
04/02 – Ore 21,30-22 Presentazione libro “Le onde nascoste”

Presentazione del libro “Le onde nascoste” di Halima Ismail.
Halima Ismail Ibrahim, nata a Mogadiscio, ha studiato agronomia all’Università e ha poi conseguito un master in economia agricola e sviluppo rurale presso l’Università di Torino. Ha lavorato con le Nazioni Unite fino al 1996 e collaborato con l’ONU in Somalia. È stata la presidente della Commissione Elettorale Nazionale Indipendente della Somalia (NIEC) e ha lavorato per introdurre elezioni più democratiche in Somalia, inclusa l’elezione del 2016/2017. Nel 2016, è stata nominata al premio Chatham House, per il suo lavoro nel promuovere la democrazia in Somalia. Una figura importante nella politica somala, nota per il suo impegno nel promuovere la democrazia e la partecipazione elettorale nel suo paese, ha lavorato per aumentare la
partecipazione elettorale e promuovere la parità di genere nella politica somala. Ha anche lanciato un piano strategico quinquennale per guidare le elezioni in Somalia e ha promosso la creazione di un lessico elettorale somalo per garantire una comprensione comune dei termini elettorali.
Le onde nascoste parla dei rischi e delle sfide che una donna che ha intrapreso una carriera politica, corre tutt’oggi in un paese patriarcale, devastato dalla guerra civile e politicamente corrotto, dove prevale anche la guerra per motivi religiosi.
In dialogo:
Halima Ismail – autrice, attivista
Liliana Elena – ricercatrice di studi coloniali e postcoloniali, con particolare riferimento al
periodo fascista, alla memoria del colonialismo nel cinema europeo, e alla storia dei
movimenti delle donne in prospettiva transnazionale.
Jigeeny – Via Borgo Dora 3/o
03/02 – ore 18-19,30 Presentazione libro “L’Africa martoriata” di Soumaila Diawara

Il libro esplora in profondità l’intreccio complesso di storia, geopolitica e cultura dell’Africa e − grazie a un’analisi rigorosa e appassionante− offre una panoramica sul passato e sul presente del Continente, mettendo in luce le sue sfide e le sue straordinarie potenzialità. La narrazione si apre con la storia coloniale delle potenze occidentali − Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Inghilterra, Spagna e Olanda − con i crimini e i genocidi commessi sotto il pretesto della civilizzazione, mascherando lo sfruttamento dei popoli
africani. Non vengono trascurate le lotte per l’indipendenza, il contributo di leader carismatici come Patrice Lumumba, Thomas Sankara e Nelson Mandela, e le devastanti eredità del colonialismo tra cui conflitti etnici e disuguaglianze economiche.
“L’Africa Martoriata” non è solo una cronaca storica, bensì una potente chiamata all’azione, un invito a riflettere sulle ferite del passato per costruire un futuro più giusto e prospero, per l’Africa e per il mondo intero.
Conduce Exaucée Ngoma Mbenza, giornalista, co-fondatrice dell’associazione Femme Lève Toi e impegnata nella valorizzazione e nel supporto delle donne con bimbi a carico nella Repubblica Democratica del Congo.
Libreria Trebisonda – Via Sant’Anselmo 22
05/02 – Ore 17,30-19 Presentazione libro “Nero su bianco”

Presentazione del libro “Nero Su Bianco” di Sueni De Biasi.
Nero su Bianco è il racconto di un cammino che parte dalle favelas del Brasile e arriva in Italia, passando per l’orfanotrofio, l’adozione, la scuola, l’università. È la storia di una bambina che diventa donna, di una figlia che impara a fare i conti con il razzismo, con il genere, con l’appartenenza. Un romanzo-saggio che intreccia memoria personale e riflessione critica, con una voce capace di trasformare il dolore in resistenza e
la scrittura in libertà.
In dialogo:
Sueni De Biasi – scrittrice, ricercatrice
Conduce Exaucée Ngoma Mbenza, giornalista, co-fondatrice dell’associazione Femme Lève Toi e impegnata nella valorizzazione e nel supporto delle donne con bimbi a carico nella Repubblica Democratica del Congo
Salone del Circolo Sociale di Pinerolo, Via del Duomo 1
27/02 – Ore 21 Presentazione del libro di Fabio Geda “La casa dell’attesa”

Ore 21
Presentazione del libro di Fabio Geda “La casa dell’attesa”, (ed. Laterza 2025).
In dialogo:
Fabio Geda – autore
Luigi Conforti – primario di ortopedia dell’Ospedale di Chieri e medico di Medici con l’Africa CUAMM (ong italiana di cui si parla nel libro), in missione a dicembre 2025.
Auditorium del Centro Polifunzionale – Pino Torinese, Piazza Montessori
28/02 – Ore 18 Presentazione libro “L’algoritmo della farfalla” a seguire apericena africano

H 18:00 – 19:30
Presentazione del libro a fumetti “L’algoritmo della farfalla” di Lucio Cascavilla e Giunia C., (ed. Morsi) con Pietro Cingolani.
L’apertura dei CPR, o dei Migration Center ha significato una sospensione dei diritti giuridici. Si può essere condannati e incarcerati anche senza aver commesso il fatto. L’apertura di questa falla nel sistema giudiziario europeo e mondiale, porta alla possibilità di detenzioni ingiustificate, che possono protrarsi nel tempo.
Lucio Cascavilla è nato a Manfredonia nel 1979. Ha già pubblicato Punk road in Cina (2012 – Robin Edizioni) e L’utopia del rispetto (2016 – Lettere Animate). Vive e lavora a Londra in attesa di essere deportato a Calais, dopo la Brexit.
A seguite, ore 19,30 – 21
Apericena multiculturale dell’Africa
Auditorium del Centro Polifunzionale – Pino Torinese, Piazza Montessori
04/02 – Ore 19,30-20,30 Presentazione libro Atlante del passato perduto

Presentazione del libro “Atlante del passato perduto. Come l’Antropocene sta distruggendo il patrimonio culturale dell’umanità” di Federico Zaina (ed. Rizzoli)
La piramide Maya di Nohmul, le caverne preistoriche nella Gola di Juukan in Australia, i siti archeologici della regione di Assuan in Egitto, il grande Lago d’Aral. Che cos’hanno in comune questi luoghi del passato? Sono perduti per sempre. Con questo libro, l’autore analizza, attraverso otto storie di luoghi culturali in tutto il mondo,
gli effetti distruttivi di azioni umane come la costruzione di strade, grandi dighe, l’estrazione mineraria o lo sfruttamento agricolo intensivo. Da quasi settant’anni l’impatto umano sul pianeta, sulle nostre vite e sul nostro passato è incrementato vertiginosamente dando vita a una nuova epoca: l’Antropocene. Un’era in cui per costruire il presente e il futuro stiamo distruggendo il passato.
Nel caso dell’Africa l’autore ha per esempio analizzato l’impatto della diga di Assuan e di altre dighe lungo il Nilo in Egitto, Sudan ed Etiopia sui siti archeologici e soprattutto sulle comunità locali, le quali non hanno voce in capitolo rispetto alla volontà dei governi.
In dialogo:
Federico Zaina – scrittore, esperto culturale e archeologo
Iliana Joseph – vice sindaca, mediatrice culturale e consulente di cooperazione internazionale
Conduce Murat Cinar, giornalista
Kontiki – Via Cigliano 7
10/02 – Ore 18-19,30 Letture dedicate al ricordo di Ngugi Wa Thiong’o

Letture dedicate al ricordo di Ngugi Wa Thiong’o dal libro “Scrivere per la pace – Rendere l’Africa visibile al mondo” (ed. La nave di Teseo).
Per oltre sessant’anni, Ngu˜gi˜ wa Thiong’o ha scritto dell’Africa con indomito coraggio,
affrontando domande, ponendo sfide, raccogliendo storie e provando a immaginare un
futuro possibile per il suo continente. Nella sua ampia produzione letteraria, Scrivere per la pace rappresenta il punto più alto della sua riflessione saggistica, raccogliendo per la prima volta i testi scritti dall’autore in oltre tre decenni su una vasta area di tematiche: dal ruolo dell’intellettuale alle violenze coloniali, dal tradimento dittatoriale dei processi di decolonizzazione, alle lotte politiche in un’era di capitalismo rampante, dalle più attuali eredità della schiavitù fino alle uniche prospettive possibili per la pace e l’eguaglianza.
In dialogo:
Vesna Scepanovic – attivista e giornalista
Irene Zagrebelsky – formatrice e facilitatrice della comunicazione e delle relazioni
Accompagnano le musiche dal vivo di Samantha Scalvi (handpan), antropologa e
musicista.
Libreria Trebisonda – Via Sant’Anselmo 22